I rimedi naturali per il mal di gola
Tosse secca o grassa? Curatela con i rimedi naturali
Tosse e raffreddore? Ecco i rimedi naturali

Come per l’influenza o il mal di gola, tosse e raffreddore sono di solito causati da un virus o da altre motivazioni che possono essere risolte anche con l’aiuto di semplici rimedi naturali. Certo, a seconda dell’avanzamento o della gravità del malanno, i rimedi naturali avranno un effetto più o meno efficace, ma bere tisane o infusi di erbe non può fare altro che aiutare a guarire.

Il raffreddore è una malattia provocata da una particolare famiglia di virus chiamata “rinovirus” che, nel momento in cui trova condizioni favorevoli attacca alcune cellule delle vie respiratorie. L’infiammazione che deriva da questo attacco, poi, provoca la dilatazione dei vasi sanguigni che irrorano la mucosa nasale; si richiamano così liquidi nella parte, si produce muco e il passaggio dell’aria viene ostacolato. Nel caso del raffreddore, il passaggio del virus può avvenire sia per via aerea sia per contatto. Tuttavia, essendo il rinovirus piuttosto fragile, il passaggio da una persona all’altra avviene principalmente per contatto.  

Vediamo quali sono i rimedi naturali per contrastare il raffreddore.

Decotto di liquirizia
Un metodo efficace e anche gustoso per stroncare il raffreddore sin dai primi sintomi è il decotto di liquirizia. Basta far bollire 50 gr di bastoncini di liquirizia in un litro d’acqua per 15 minuti. Filtrate il liquido, dolcificate con miele e bevetelo durante il giorno.

Infuso delle tre erbe
Mettete in un sacchetto di tela 10 gr di ognuna delle seguenti erbe: timo serpillo, eucalipto e lavanda. Ponete un cucchiaino di questa miscela in infusione per 10 minuti in una tazza di acqua calda; filtrate, dolcificate con miele e bevetene 2-3 tazze al giorno.

Inalazioni alla maggiorana
Per aiutare la respirazione, versate una manciata di sommità fiorite di maggiorana in un litro di acqua bollente. Filtrate e inalate i vapori più volte al giorno.  

Non solo erbe
Un rimedio popolare particolarmente utile in caso di raffreddore è il burro di cipolle. Si prepara facendo cuocere 3 cipolle bionde con pochissima acqua fino a ridurle in purea. Si usa spalmato sul pane o per condire verdure e cereali. Questo composto ha, inoltre, notevoli proprietà diuretiche. 

Continuate a scoprire i rimedi naturali per curare la tosse!

Leggi anche

I rimedi naturali per il mal di gola 

Aggiungi ai preferiti
Stampa
PDF
Articoli Correlati

Bellezza

Perché ci riduciamo a spendere tempo e soldi alla ricerca di uno scrub per viso e corpo che sia davvero efficace? A volte, la soluzione è portata di mano. O meglio, di cucina. Non ci credete? Provate a preparare con noi questo utilissimo scrub viso e corpo fai da te allo yogurt e semolino. Lo yogurt, come molti altri prodotti biologici, è ricco di fermenti lattici attivi, microrganismi benefici per la microflora. Aiutano, infatti, a prevenire la comparsa di batteri, virus e funghi. Non dimentichiamo, poi, che uno scrub viso e corpo preparato con lo yogurt è ideale anche per garantire la morbidezza della pelle, che molti scrub lasciano piuttosto secca. Vedrete, non riuscirete a credere ai risultati. Ecco cosa ci occorre per realizzare un perfetto scrub viso e corpo fai da te allo yogurt. Scrub viso e corpo: ingredienti Semolino bianco o integrale: 3 cucchiai Yogurt fresco: 2 cucchiai Cannella o zenzero in polvere: 1 cucchiaino Scrub viso e corpo: preparazione Prendete una ciotola piuttosto ampia e mettete insieme tutti gli ingredienti. Iniziate con il semolino e la cannella (o zenzero), mescolate e aggiungete lo yogurt amalgamando per bene il tutto. Usate lo scrub viso corpo prima di fare la doccia o il bagno, insistendo sulle zone ruvide come gomiti, ginocchia e talloni. Sciacquate abbondantemente con acqua tiepida. Questo scrub viso e corpo fai da te è un trattamento levigante ed emolliente, che lascia la pelle liscia e pulita in profondità. Potete conservare lo scrub in frigorifero per 7 o 8 giorni. Leggi anche Maschera viso fai da te antirughe Detergente al miele e yogurt fai da te Maschera viso fai da te contro i pori dilatati
CONDIVIDI

Dieta

Se ne inventano proprio tutte per dimagrire velocemente... E a tal proposito sono, in arrivo dal mondo, 5 modi bizzarri ma efficaci per riuscire a dimagrire con poche accortezze. Non ci credete? Scoprite questi semplici modi per dimagrire e perdete peso con noi. 1 modo per dimagrire: acqua calda Sono sempre più numerosi quelli che preferiscono bere acqua fredda, soprattutto in estate, quando il caldo diventa asfissiante. In realtà se state cercando di dimagrire, l'acqua calda (o tiepida) potrebbe esservi d'aiuto. È stato dimostrato, infatti, che l'acqua calda contribuisce a farvi sentire sazi più a lungo. Se proprio non riuscite a bere acqua calda o tiepida, aggiungete una bustina di tè o una tisana per insaporire la vostra bevanda. 2 modo per dimagrire: evitare la tv Restare troppo tempo davanti alla tv è stato dimostrato non essere utile alla nostra linea, oltre che alla socialità della famiglia. Mangiare i pasti seduti davanti al televisore, infatti, sembra porti a consumare più cibo poiché, essendo distratti da altre cose, non ci rendiamo conto effettivamente di quanto mangiamo. Senza contare che ci sono varie teorie in cui si sostiene che dormire aiuti a perdere peso... 3 modo per dimagrire: l'abbigliamento giusto Forse non ci crederete ma cenare o pranzare in pigiama, fa sì che si esageri con le quantità. Diversi studi hanno dimostrato che, indossando un abbigliamento comodo come una tuta o un pigiama in casa, ci sentiamo inconsciamente più tranquilli e, quindi, più propensi a sgranocchiare snack e goloserie varie. Il nostro consiglio? Indossare un outfit comodo come leggins e canottiera ma che non vi faccia perdere il contatto con la silhouette. 4 modo per dimagrire: i batteri I batteri giocano un ruolo importante nel nostro metabolismo come anche nell'appetito. Non tutti sanno, infatti, che aumentando la quantità di cibi ricchi di probiotici (fermenti lattici) è possibile mangiare senza eliminare troppe calorie. Al momento, le ricerche a tal proposito non sono ancora state portate a termine. Ma finora è stata scoperta una stretta relazione tra la flora batterica intestinale e la tendenza a prendere peso. Ad ogni modo, è indubbio che l'assunzione di probiotici contribuisca al benessere intestinale, ad aumentare le difese immunitarie e a fornire all'organismo una sferzata di energia. 5 modo per dimagrire: le spezie Studi recenti sostengono che, inserendo in una dieta alimenti piccanti (in particolare il pepe di cayenna o peperoncino) è possibile accelerare il metabolismo. Numerose ricerche hanno dimostrato, infatti, che il pepe è in grado anche di rallentare la crescita delle cellule adipose. Inoltre, il peperoncino, è un ottimo aiuto nella lotta all'obesità. Il motivo risiede nella capsaicina, un principio attivo contenuto nel peperoncino, utile per tenere sotto controllo il peso corporeo ma anche nella cura di dolori reumatici e muscolari. Leggi anche Dimagrire in fretta ma riprendere peso: i 5 motivi I 7 motivi che provocano un aumento di peso Calorie negative: dimagrire mangiando
CONDIVIDI

Alimentazione

Si sente sempre più spesso parlare di dieta chetogenica o dieta low carb, ovvero a basso contenuto di carboidrati. Una dieta ricca di proteine e lipidi che, essendo povera di carboidrati, riesce a mantenere costanti i livelli di insulina. Si evitano così accumuli di grasso, dal momento che l'organismo, non avendo zuccheri da bruciare, attinge energia da lipidi e proteine. Dieta chetogenica: che cosa significa? Il nome dieta chetogenica deriva proprio dal processo di chetosi, che avviene nell'organismo seguendo una dieta low-carb, ovvero ad assunzione limitata di carboidrati (e quindi di zuccheri). La chetosi si verifica quando il corpo non ha abbastanza glucosio a disposizione da trasformare in energia. Passa, quindi, in uno stato in cui, dal metabolismo dei grassi vengono generate delle molecole denominate chetoni. E i chetoni possono essere utilizzati come risorse energetiche al posto del glucosio. Dieta chetogenica: quali gli effetti negativi? Una volta iniziata la dieta, la chetosi che viene prodotta a digiuno o limitando l'assunzione di carboidrati, non ha dimostrato avere effetti negativi nella maggior parte delle persone, poiché il corpo si è adattato a quello stato. Fatta eccezione per i diabetici insulino-dipendenti di tipo 1 e 2, che possono entrare in una condizione pericolosa chiamata chetoacidosi diabetica. Nella chetoacidosi il livello dei chetoni è di gran lunga superiore rispetto alla chetosi prodotta dalla dieta e può rappresentare un serio problema per l'organismo. Dieta chetogenica: perché è così seguita? La dieta chetogenica sta conquistando sempre più persone e nutrizionisti. La ragione non è solamente l'evidente perdita di peso che ne deriva, ma anche la prevenzione di alcune malattie. La dieta chetogenica, infatti, è già stata studiata come trattamento per l'epilessia e i ricercatori si stanno orientando anche per la cura di altre condizioni neurologiche. Dieta chetogenica: un aiuto per... Nel mese di giugno 2013, l'European Journal of Clinical Nutrition ha elencato le malattie in cui la dieta chetogenica può rappresentare un valido aiuto: Epilessia Diabete di tipo 2 Sovrappeso e obesità Fattori di rischio cardiovascolare (migliora i trigliceridi e il colesterolo HDL) Ulteriori ricerche, inoltre, stanno cercando di dimostrare che la dieta chetogenica può essere efficace anche con: Malattie neurologiche diverse da epilessia (morbo di Parkinson, Malattia, narcolessia, traumi cerebrali di Alzheimer e la sclerosi laterale amiotrofica) Sindrome dell'ovaio policistico Acne Alcuni tipi di cancro (in particolare quelli alla testa) Inoltre, alcuni sportivi stanno sperimentando l'uso della dieta chetogenica per migliorare la loro resistenza fisica. Dieta chetogenica: cosa mangiare Dieta chetogenica: carboidrati In genere una dieta che prevede all'incirca 50-60 grammi di carboidrati al giorno viene definita chetogenica. Tuttavia gli atleti, avendo un metabolismo più veloce del nostro, possono arrivarne a consumare 100 grammi affinché la chetosi avvenga. Diverso è il discorso per gli anziani e per coloro che soffrono di diabete di tipo 2, che dovrebbero assumerne 30 grammi al giorno per ottenere lo stesso livello di chetosi. Dieta chetogenica: proteine Le proteine sono l'elemento essenziale della dieta chetogenica. Ma fate attenzione a quante proteine assumete, poiché un quantitativo eccessivo potrebbe gravare sul lavoro dei reni. Ad ogni modo, le proteine possono essere assunte da diversi alimenti, tra i più comuni uova, carni (cacciagione, agnello, bistecca, hamburger, tacchino, ecc) e pesci (salmone, crostacei, tonno, acciughe, gamberi, aragosta). Dieta chetogenica: grassi I grassi non sono da sottovalutare in nessuna dieta, in particolare nella chetogenica, dal momento che viene utilizzato per produrre energia. La quantità di grassi da inserire nella dieta chetogenica dipende da vari fattori, quali le proteine e i carboidrati assunti al giorno e quanti chili si è deciso di perdere. È molto importante anche la tipologia di grassi consumati. Vari nutrizionisti consigliano l'uso di oli ad alto contenuto di polinsaturi della serie omega 6 (soia, mais, cotone, cartano, ecc). Naturalmente, anche in questo caso, non bisogna esagerare con i grassi omega 6 perché, se consumati in grandi quantità potrebbero favorire infiammazioni. Leggi anche Accelerare il metabolismo per dimagrire Dieta dimagrante anticellulite Come combattere la fame nervosa
CONDIVIDI
Segui Alice su:

Via Tiburtina 924, 00156 Roma tel. +39 06.43224.1 fax +39 06.43224.777 - Via Boccaccio 4, 20123 Milano tel. +39 02 55410.829 fax +39 02.55410.734

www.ltmultimedia.tv - corporate@ltmultimedia.tv