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Pancia piatta in una settimana: la dieta da seguire

Pancia piatta in una settimana...

Insieme alla scomparsa della cellulite, avere la pancia piatta in pochissimo tempo come può essere una sola settimana è un altro degli obiettivi che ogni donna insegue.

Con la dieta giusta tutto è possibile, anche avere un'invidiabile pancia piatta. Basta non esagerare con le diete fai da te che, spesso, non sono indicate per il nostro organismo e possono scatenare una reazione opposta.

Avere la pancia piatta non deve diventare un pensiero fisso, la cosa fondamentale è curare la forma, mangiare bene ed evitare le cause dei gonfiori di pancia. Tutto questo naturalmente dipende dalla nostra alimentazione, ma anche dalla dieta che seguiamo per perdere quei fastidiosi chili di troppo.

Ad ogni età, la sua pancia...

Da ragazze la "pancia" compare a causa di una errata alimentazione, dell'abuso di cibi poco adatti e sani; la neo-mamma cerca di ritornare alla sua pancia piatta e di far sparire la pancetta dopo la gravidanza. Mentre alla donna meno giovane la pancia piatta scompare a causa della sedentarietà, ma più in generale dell'età avanzata quando la forma fisica subisce un normale appesantimento dovuto a tanti fattori concomitanti.

In generale, oltre a curarsi di una pancia piatta, possiamo dire che l'aspetto della pelle in quella zona è importante per non peggiorarne l'effetto anti-estetico. Per ritrovare la pancia piatta in una settimana non fate una dieta fai da te, perché i bruschi cambiamenti di peso influiscono negativamente sul derma, ma anche perché non è con delle diete azzardate che risolviamo il problema della pancia piatta.

La zona addominale va comunque allenata per essere tonica e togliere il grasso superfluo: l'esercizio fisico è essenziale per essere in forma e raggiungere la fatidica pancia piatta.

Pancia piatta: i consigli sulla dieta giusta da seguire

foto Pancia piatta

Il consiglio d'oro per la linea e la pancia piatta resta sempre quello di bere il più possibile, durante tutto l'arco della giornata. Bere prima, durante e dopo i pasti, almeno un litro e mezzo di acqua, meglio se naturale, non troppo fredda e a basso contenuto di sodio, è importante per la pancia piatta, perché l'acqua ci aiuta ad evitare la ritenzione idrica.

La scelta degli alimenti per avere una pancia piatta

Molti gonfiori addominali possono anche essere conseguenza di brutte abitudini alimentari.

foto Pancia piatta

Vediamo come si può rimediare per avere una perfetta pancia piatta...

I cibi da limitare o evitare sono i legumi, le verdure cotte, i formaggi stagionati, le patate, il pane con tanta mollica, ma anche i fritti, gli insaccati e gli zuccheri mentre sono particolarmente indicati per depurare i carciofi, gli asparagi, il finocchio, ma anche i cereali integrali, il pesce azzurro, mele e pere, kiwi ed ananas.

Inoltre, per avere la pancia piatta è bene evitare per un lungo periodo alcolici e birra, gomme da masticare e bibite gassate. E' importantissimo non saltare mai i pasti ma fare dei piccoli spuntini per non affaticare l'intestino evitando di mangiare la frutta a fine pasto, poiché l'acidità di stomaco aumenta ed insieme a lei la fermentazione intestinale.

Davanti ai fornelli può essere un'ottima abitudine insaporire i cibi con erbe aromatiche, senza usare olio, burro o altri condimenti grassi, nemici giurati della pancia piatta.
Ci si può sbizzarrire di spezie quali salvia, rosmarino, basilico, menta, aglio, cipolla, prezzemolo...

Avete voglia di frutta? Quella più indicata è l'uva (depura reni e fegato), l'ananas (serve per la digestione), la papaya e l'avocado (contengono principi attivi disintossicanti e rigeneranti) e i kiwi (hanno moltissime vitamine).

E per finire...una blanda attività fisica per avere pancia piatta

foto Dieta per dimagrire la pancia

In più, per ottimizzare l'effetto disintossicante, praticate una moderata attività fisica: basta anche una camminata di mezz'ora tutti i giorni.

Le regole sembrano tante per avere una pancia piatta, ma se accolte con il giusto equilibrio, non potranno che ottimizzare il vostro benessere!

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Alimentazione

Accade spesso, quando si segue una dieta, di non conoscere le calorie degli alimenti concessi. Le calorie degli alimenti, invece, sono proprio la base da cui partire non solo per avere un'alimentazione corretta, ma anche un equilibrato regime dietetico. Di seguito, vi forniamo un breve elenco delle calorie contenute in alcuni tra i più comuni alimenti consentiti in una dieta. Calorie degli alimenti: mela Le calorie contenute in 100 grammi di mela Calorie: 47,5 kcal Carboidrati: 11,3 g Proteine: 0,4 g Grassi: 0,1 g Fibre: 0,1 g Una comune mela (112 g) contiene in media 53 kcal. Calorie degli alimenti: avocado Le calorie contenute in 100 grammi di avocado Calorie: 190.0 kcal Carboidrati: 1,9 g Proteine: 1,9 g Grassi: 19,5 g Fibre: 3,4 g Un comune frutto di avocado (145 g) contiene 275 kcal. Calorie degli alimenti: banana   Le calorie contenute in 100 grammi di avocado Calorie: 95,0 kcal Carboidrati: 20,9 g Proteine: 1,2 g Grassi: 0,3 g Fibre: 4,2 g Le calorie contenute in una banana media (102 g) sono di 96,9 kcal. Calorie degli alimenti: uva Le calorie contenute in 100 grammi di uva Calorie: 61,5 kcal Carboidrati: 15,2 kcal Proteine: 0,4 g Grassi: 0,1 g Fibre: 0,7 g Calorie degli alimenti: kiwi Le calorie contenute in 100 grammi di kiwi Calorie: 49,0 kcal Carboidrati: 10,6 g Proteine: 1,1 g Grassi: 0,1 g Fibre: 0,7 g Le calorie contenute in un normale kiwi (28 g) sono 14 kcal. Calorie degli alimenti: melone   Le calorie contenute in 100 grammi di melone Calorie: 29,5 kcal Carboidrati: 7,0 g Proteine: 0,7 g Grassi: 0,1 g Fibre: 0,5 g Le calorie contenute in una fetta di melone di media grandezza (28 g) sono 8,3 kcal. Calorie degli alimenti: arancia Le calorie contenute in 100 grammi di arance Calorie: 62,1 kcal Carboidrati: 15,6 g Proteine: 1,0 g Grassi: 0,3 g Fibre: 3,2 Le calorie contenute in un'arancia di media grandezza (160 g) sono 99,4 kcal. Calorie degli alimenti: pera   Le calorie contenute in 100 grammi di pere Calorie: 34,7 kcal Carboidrati: 8,4 g Proteine: 0,3 g Grassi: 0,1 g Fibre: 1,3 g Le calorie contenute in una normale pera (170 g) sono circa 59 kcal. Calorie degli alimenti: mandarino Le calorie contenute in 100 grammi di mandarini Calorie: 25,6 kcal Carboidrati: 9,5 g Proteine: 0,6 g Grassi: 0,2 g Fibre: 1,3 g Un mandarino medio (70 g) contiene circa 18 kcal. Calorie degli alimenti: fragole Le calorie contenute in 100 grammi di fragole Calorie: 27,6 kcal Carboidrati: 5,9 g Proteine: 0,8 g Grassi: 0,9 g Fibre: 7,7 g Le calorie contenute in una ciotola media di fragole (28 g) sono 7,7 kcal. Leggi anche La dieta Go Dieta a zona: dimagrire con equilibrio Dieta Lampo: dimagrire in una settimana
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Dieta

La dieta Go, (la dieta dei dottori Jack Goldberg e Karen O' Mara) rientra nel gruppo delle diete dimagranti low carb. La dieta Go è, dunque, una dieta povera di carboidrati, ricca di fibre e con un elevato contenuti di grassi monoinsaturi. La dieta non prevede il conto delle calorie: vengono misurati solamente i carboidrati, i grassi saturi e le fibre. Per ogni pasto, infatti, andrebbero assunti non più di 12-15 grammi di carboidrati netti, per un massimo 50 grammi giornalieri. La praticità della dieta Go è che, carboidrati a parte, è possibile mangiare quanto si vuole. Nulla di rigido né di impossibile nella dieta Go, una dieta dimagrante considerata da molti "dolce", dal momento che parliamo di una dieta di breve durata e che punta diritta all'obiettivo. Ma conosciamo meglio la dieta Go. Dieta Go: il calcolo dei carboidrati I dottori G. & O. distinguono i carboidrati in "netti" o "effettivi": da ogni alimento vengono sottratti i grammi delle fibre, così da stabilire il numero esatto di carboidrati. Una volta calcolato il numero esatto di carboidrati, organizzate i pasti della giornata. Tenete presente che la dieta Go prevede il consumo di un massimo di 12-15 grammi di carboidrati in un solo pasto, per un totale di 50 grammi netti al giorno. Dieta Go: i grassi monoinsaturi La dieta Go non è una dieta priva di grassi. Ma il 50% dei grassi previsti dalla dieta Go sono monoinsaturi, grassi contenuti in frutta secca, semi, olio d'oliva, olive e avocado. Senza contare le varie tipologie di carne, come il pollo e il manzo magri. Dieta Go: le fibre La dieta Go prevede almeno 25 grammi di fibre al giorno. Per fibra, nel caso della dieta Go, s'intende la crusca di grano, di avena e, meglio ancora, di mais. Sono ottimi anche i semi di lino e alcuni cereali ricchissimi di fibre come All-Bran e Fiber One. Dieta Go fase per fase Dieta Go: fase 1 La prima fase della dieta Go dura 3 giorni ed è una fase molto delicata perché cambia il proprio stile di vita. L'obiettivo di questi primi 3 giorni è quello di ridurre l'assunzione dei carboidrati. Potete mangiare quanto volete, purché rimanete nel limite dei 12-15 grammi di carboidrati netti per pasto e nei 50 grammi complessivi al giorno. Sono concessi tre pasti al giorno e tutti i fuori pasto che desiderate. I cibi consentiti sono carne, pesce, verdure, uova, la maggior parte di frutta secca e dei semi e alcuni latticini. Dieta Go: fase 2 Dal quarto al settimo giorno l'obiettivo è diverso: promuovere l'assunzione di elevati livelli di grassi monoinsaturi e spostare l'assunzione dei grassi lontana da quelli saturi. Nel caso di alimenti poveri di grassi monoinsaturi, basta compensare aggiungendo della frutta secca, qualche avocado e dell'olio d'oliva. Dieta Go: fase 3 La terza ed ultima fase della dieta Go è il mantenimento. È questa la fase in cui aggiungere fibre e nutrienti. La cosa fondamentale è raggiungere i 25 grammi di fibre al giorno nelle modalità sopra indicate. Leggi anche Dieta South Beach: come dimagrire in salute Come bruciare le calorie per dimagrire I 9 cibi che stimolano l'appetito
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Dieta

Complimenti! Avete raggiunto la quarta fase della dieta Dukan, chiamata fase di Stabilizzazione. Dopo essere riusciti a perdere tanto peso, l'obiettivo è sicuramente cercare di mantenere il peso raggiunto. Nell'ultima fase della dieta Dukan avrete dei consigli per la vita. Non vere e proprie regole, ma basi per trovare l'equilibrio in un'alimentazione sana e corretta. Dieta Dukan, fase di stabilizzazione: il giovedì proteico Potete mangiare quello che volete per sei giorni a settimana (naturalmente con moderazione e controllo). Ma non dimenticate che, un giorno a settimana, dovrete mangiare solo proteine. Questo servirà a mantenere il peso raggiunto. Il dottor Pierre Dukan, autore dell'omonima dieta, consiglia il giovedì come giorno proteico. In realtà potete scegliere il giorno che preferite, l'importante è seguire sempre lo stesso. Dieta Dukan, fase di stabilizzazione: attività fisica Non occorre diventare degli atleti da competizione, ma basta essere costanti nell'attività fisica intrapresa all'inizio della dieta Dukan. Anche se non decidete di seguire uno sport in particolare, l'importante è tenersi attivi durante il giorno. Ecco qualche consiglio per l'attività fisica Utilizzate le scale al posto dell'ascensore Cercate di fare una passeggiata anziché spostarvi sempre in auto In ufficio evitate di spostarvi sulle sedie con ruote, ma alzatevi anche per fare pochi metri Mangiate crusca quotidianamente. La crusca aiuta a sentirsi sazi più a lungo e la digestione. Inoltre, mescolata con altri alimenti, riduce la quantità di calorie assorbite. Dieta Dukan, fase di stabilizzazione: consigli utili Arrivati alla quarta fase della dieta Dukan, avete imparato a mangiare correttamente, seguendo un'alimentazione varia ed equilibrata. Ad ogni modo è bene continuare ad attenersi a questo tipo di regime alimentare, mangiando prodotti leggeri e, di tanto in tanto formaggi a pasta dura. Troppi grassi possono essere pericolosi non solo per il peso forma, ma soprattutto per il cuore. Per quanto riguarda i prodotti dolcificanti o con pochi zuccheri sono un argomento delicato. Recenti studi, infatti, dimostrano che l'uso di dolcificanti artificiali non aiuta l'organismo perché il nostro corpo riconosce gli zuccheri artificiali da quelli naturali. Tuttavia in piccole quantità, anche gli zuccheri sono concessi. Al momento dei pasti, provate a ritagliarvi del tempo, e a mangiare lentamente in totale tranquillità. In questo modo avrete il ​​tempo di sentirvi sazi alla fine del pasto. Cercate di non prendere mai una seconda porzione dei piatti. Il più delle volte è solo la vostra testa ad avere ancora fame. Bevete molto mentre mangiate: aiuta a digerire meglio e a sentirsi sazi prima. E se prendete un chilo? Non aspettate di guadagnarne un altro e agite in fretta. Aumentate il giorno di sole proteine, passando da uno a due a settimana. Leggi anche Dieta Dukan: fase di Attacco Dieta Dukan: fase di Crociera Dieta Dukan: fase di Consolidamento
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