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Pancia gonfia: cibi e rimedi per sgonfiare la pancia gonfia

Pancia gonfia? Provate con i cibi e i rimedi per sgonfiare la pancia

La pancia gonfia è un problema che continua a tormentare sempre più donne, in particolare in estate, quando inizia una sfrenata corsa alla ricerca di cibi e rimedi per sgonfiare la pancia gonfia. 

In realtà la pancia gonfia può dipendere da molti fattori: alimentazione sbagliata, intolleranze alimentari o addirittura stress. È qui che subentrano una serie di cibi e rimedi ad hoc per sgonfiare la pancia.

Poi, forse non sapete che la pancia gonfia, oltre ad essere motivo di disagio, è anche un indice della nostra salute, una spia d’allarme per eventuali malattie o intolleranze alimentari.

È per questo che cibi e rimedi per sgonfiare la pancia, sono fondamentali per sentirsi meglio, oltre che per liberarsi dei gas in eccesso, i veri responsabili di quel senso e di quell'immagine di gonfiore della pancia.

Salvo celiachia o intolleranze alimentari, un ottimo rimedio depurativo per la pancia gonfia è quello di bere dopo ogni pasto. E, come sostituto all'abituale tè o caffè del mattino, il consiglio è di assumere una tisana a base di erbe.

La pancia gonfia è un problema risolvibile davvero in poche semplici mosse. L'importante è avere pazienza ed essere attenti a seguire i giusti consigli.

Per la pancia gonfia non dimenticate le tisane depurative

foto Tisana alla menta

Tra le piante che alleviano il problema della pancia gonfia quella più utilizzata è il finocchio, che associa un'azione antimeteorica ad un’azione digestiva.

Si utilizza sotto forma di capsule, olio essenziale, oppure si può scegliere di preparare un bel decotto con l'aggiunta di cumino, anice e coriandolo, anch'esse ottime erbe depurative per risolvere il problema della pancia gonfia.

Un rimedio efficace contro la pancia gonfia è anche il carbone vegetale, una sostanza finissima ottenuta bruciando in difetto d'aria legno di tiglio e pioppo, che possiede una grande capacità assorbente nei confronti dei gas presenti nell'intestino.

Per sgonfiare la pancia è inoltre necessario migliorare la funzionalità intestinale. Un rimedio adatto a questo tipo di problematica, lo sappiamo sono le fibre, che assumiamo da frutta e verdure.

Un altro consiglio per la pancia gonfia sono le proprietà dell'aloe, che associa un'azione riequilibrante intestinale ad una azione antinfiammatoria.

Molto efficaci contro la pancia gonfia sono anche la valeriana, alla quale possiamo associare tiglio, melissa, biancospino e camomilla. Quest'ultima non è un vero e proprio depurativo, ma rilassa la muscolatura dello stomaco e dell'intestino, determinando un miglioramento dei sintomi da ansia, quali tensione e spasmi. Queste piante possono essere assunte come rimedio unico o in associazione tra loro, sotto forma di gocce, capsule o tisana.

Cibi e rimedi per sgonfiare la pancia

foto verdure per dieta dukan

Come già accennato la pancia gonfia può anche essere conseguenza di brutte abitudini alimentari.

Vediamo come si può rimediare agli alimenti che provocano la pancia gonfia...

I cibi da limitare o evitare sono i legumi, le verdure cotte, i formaggi stagionati, le patate, il pane con tanta mollica, ma anche i fritti, gli insaccati e gli zuccheri mentre sono particolarmente indicati per depurare i carciofi, gli asparagi, il finocchio, ma anche i cereali integrali, il pesce azzurro, mele e pere, kiwi ed ananas.

Inoltre, è bene evitare per un lungo periodo alcolici e birra, gomme da masticare e bibite gassate. E' importantissimo non saltare mai i pasti ma fare dei piccoli spuntini per non affaticare l'intestino evitando di mangiare la frutta a fine pasto, poiché l'acidità di stomaco aumenta e insieme a lei la fermentazione intestinale.

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Davanti ai fornelli può essere un'ottima abitudine insaporire i cibi con erbe aromatiche, senza usare olio, burro o altri condimenti grassi, nemici giurati della pancia gonfia.
Ci si può sbizzarrire con spezie quali salvia, rosmarino, basilico, menta, aglio, cipolla, prezzemolo...

Avete voglia di frutta? Quella più indicata per il problema della pancia gonfia è l'uva (depura reni e fegato), l'ananas (serve per la digestione), la papaya e l'avocado (contengono principi attivi disintossicanti e rigeneranti) e i kiwi (hanno moltissime vitamine).

E per finire...una blanda attività fisica per eliminare la pancia gonfia

foto fitness sport estate

In più, per ottimizzare l'effetto disintossicante, praticate una moderata attività fisica: basta anche una camminata di mezz'ora tutti i giorni.

Le regole per non avere la pancia gonfia sembrano tante, ma se accolte con il giusto equilibrio, non potranno che ottimizzare il vostro benessere!

Ve ne sveleremo delle altre... restate con noi!

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In una dieta vegetariana l'elemento da evitare assolutamente è la carne. Ma sapete come sostituire le proteine della carne in modo corretto? La carne, infatti, è ricca di proteine essenziali al nostro organismo, e farne a meno potrebbe essere dannoso per la nostra salute. Come in ogni dieta vegetariana, in cui la carne non è presente, è fondamentale sostituire le sue proteine con alimenti che ne contengono di simili, capaci di colmare il nostro fabbisogno nutritivo quotidiano. Vediamo allora quali sono gli alimenti da introdurre nella nostra dieta. Dieta vegetariana: sostituire la carne con il seitan Ottimo e popolare sostituto della carne, il seitan viene ricavato dal frumento, per un concentrato di proteine vegetali alternativo alle classiche proteine animali. Detto anche carne di grano, il seitan si ottiene estraendo il glutine dalla farina di frumento: impastando e lessando il tutto in acqua insaporita con salsa di soia, alga kombu, zenzero e sale. Il seitan, però, scarseggia in vitamina B12 e ferro, che si trovano principalmente negli alimenti carnei. Dieta vegetariana: sostituire la carne con il muscolo di grano È un prodotto nutriente e naturale, che viene ricavato da ingredienti proveniente da agricoltura biologica. Ottimo per una dieta vegetariana, il muscolo di grano contiene poche calorie, rendendolo così adatto anche ad una dieta dimagrante. Può essere ricavato da un impasto a base di farina di frumento, farina di legumi o di soia, acqua e olio, con l'aggiunta di spezie naturali. Questo impasto è la base per la preparazione di bistecche, straccetti, affettati, burger, macinato e vari altri prodotti. Dieta vegetariana: sostituire la carne con il tofu Il tofu, diffuso soprattutto in Estremo Oriente, viene ricavato dalla cagliatura del latte di soia e dalla successiva pressatura in blocchi. Il tofu ha un elevato contenuto proteico, un moderato contenuto di carboidrati e grassi polinsaturi. Sapore e odore generalmente neutri. Proprio per questo il tofu può essere usato nelle ricette dolci e salate. Dieta vegetariana: sostituire la carne con i lupini I lupini crescono spontaneamente lungo le coste del Mediterraneo, prosperando anche in terreni acidi. I lupini contengono al loro interno vari minerali: fosforo, calcio, zinco, potassio, manganese, selenio, sodio, rame, magnesio, ferro e sono sono ricchi di vitamine A, B1, B2, B3, B5, B6 e C. I lupini sono importanti anche nella dieta dei celiaci, poiché questo legume non contiene glutine. Attualmente, infatti, la farina prodotta con i lupini viene utilizzata per produrre, pane, pasta e biscotti. Dieta vegetariana: sostituire la carne con il tempeh Il tempeh è un prodotto completamente vegetale, usato moltissimo nella cucina indonesiana. Viene ricavato dai fagioli di soia gialla, è ricco di proteine e povero di grassi, ma rispetto ai fagioli è più ricco di fibre e vitamine. La preparazione del tempeh è davvero particolare. Viene ottenuto con un processo di fermentazione grazie all'azione di un fungo, il Rhizopus Oligosporus, che arricchisce il prodotto di enzimi e vitamine (soprattutto la B12). Generalmente viene cucinato al vapore, nelle minestre o fritto e accompagnato con salse piccanti o con chili. Dieta vegetariana: sostituire la carne con la quinoa La quinoa è una pianta erbacea appartenente alla stessa famiglia di spinaci e barbabietole, ma spesso viene scambiata per un cereale, per i suoi chicchi simili appunto ai cereali. La quinoa contiene amminoacidi essenziali (isoleucina, istidina, lisina, leucina, metionina, fenilalanina e triptofano), presentando nel complesso un buon equilibrio tra proteine e carboidrati. Inoltre, è un'importante fonte di vitamina B2, C, ed E. Le varietà di quinoa si contraddistinguono per il colore dei loro chicchi: giallo, rosso o nero. Leggi anche Allergie alimentari: si indaga sulla dieta mediterranea Diete vegetariane: una dieta per tutti Dieta della Bibbia: la fede salvalinea
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Dieta in menopausa: non solo per dimagrire ma per vivere meglio Ah, la menopausa. Una frontiera che ogni donna alla soglia dei cinquanta, prima o poi, deve superare. Tra i diversi problemi che può comportare l'arrivo della menopausa è proprio un aumento di peso che, spesso, non sempre si riesce a risolvere con una comune dieta. Ciò non toglie che sia possibile, o addirittura semplice, dimagrire dopo la menopausa. Tutto quello che vi occorre è semplicemente un aiuto adeguato alla circostanza. Una dieta durante la menopausa, però, è essenziale non solo per dimagrire ma anche per mantenere in forze e in salute l'organismo. Certo, alcuni sintomi e fattori di rischio non possono essere eliminati neanche con un'attenta dieta, ma sicuramente è utile per alleviare alcuni effetti della menopausa. Quando si è in menopausa, alla base di ogni dieta, c'è l'importanza di mangiare un'ampia varietà di alimenti per trarne tutti i nutrienti necessari. Dal momento che la maggior parte delle diete sono a basso contenuto di calcio e ferro, sarà bene seguire queste semplici linee guida. Dieta in menopausa: calcio e latticini Avere abbastanza calcio è essenziale in una dieta equilibrata durante la menopausa. Si consiglia di mangiare o bere, ogni giorno, dalle 2 alle 4 porzioni di latticini e alimenti ricchi di calcio. Il calcio non si trova solamente nei latticini, ma anche nel pesce (sardine e salmone), nei broccolo e nei legumi. L'obiettivo è raggiungere 1,2 grammi al giorno di calcio. Se volete dimagrire, cercate di prendere il calcio da frutta, verdura e legumi, sostituendo i latticini. Dieta in menopausa: il ferro Mangiate almeno tre porzioni di cibi ricchi di ferro al giorno. Potete trovare il ferro nella carne rossa magra, pollame, uova, pesce, verdure a foglia verde, frutta secca, cereali e, in particolare, il grano. La dose giornaliera di ferro raccomandata nelle donne in menopausa è di 8 milligrammi al giorno. Dieta in menopausa: le fibre Le fibre sono a dir poco essenziali in una dieta per la menopausa. Aiutano, ad esempio, l'organismo nella regolarità intestinale che, con la menopausa potrebbe venir meno. Non fate mai a meno di alimenti come il pane di grano intero, cereali, pasta, riso, frutta fresca e verdure. La maggior parte delle donne adulte dovrebbe assumere circa 21 grammi di fibre al giorno. Dieta in menopausa: l'acqua Bere molta acqua. Una regola generale presente in ogni dieta, da quelle dimagranti alle diete in menopausa. La regola generale è bere otto bicchieri di acqua ogni giorno, così da soddisfare il fabbisogno giornaliero. Dieta in menopausa: come dimagrire In menopausa è sempre consigliabile mantenere un peso sano e adeguato alla vostra corporatura. Se siete in sovrappeso, riducete le quantità delle porzioni e mangiate meno cibi ad alto contenuto di grassi. È fondamentale, però, nell'arco della giornata, non saltare neanche un pasto. La quantità di grassi da assumere in un giorno dovrebbe essere meno del 25%-35% delle vostre calorie totali giornaliere. Mentre il limite di grassi saturi dovrebbe scendere a meno del 7% delle calorie totali giornaliere. I grassi saturi, presenti nelle carni grasse, latte intero, gelati e formaggi, aumenta il colesterolo e aumenta il rischio di malattie cardiache. Limitate gli alimenti ricchi di colesterolo a meno di 300 milligrammi al giorno. Dieta in menopausa: ultimi consigli Utilizzate sale e zucchero con moderazione. Troppo sodio nella dieta in menopausa (e nell'alimentazione quotidiana) si lega ad un aumento di pressione. Inoltre, non esagerate con i cibi affumicati e troppo cotti. Questi ultimi contengono alti livelli di nitrati, collegati a fattori tumorali. Ricordate, in ultimo, di limitare l'alcool a uno o mezzo bicchiere al giorno. Leggi anche Diete dimagranti e diete veloci  A dieta con gli snack giusti Dieta Miami: 3 chili in 3 giorni
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Alimentazione

Chiunque tenti il primo approccio ad una qualsiasi dieta pensa che mangiare i carboidrati sia lo sbaglio più grande che si possa fare. Sbagliato. Una dieta corretta ed equilibrata prevede tutti i principali gruppi alimentari di proteine, grassi e carboidrati. Qualsiasi medico nutrizionista potrà confermarvi che una dieta sana è costituita da ogni tipo di sostanza nutritiva, anche dei grassi. L'errore in cui spesso si incappa è quello di mangiare carboidrati in un  momento sbagliato della giornata. A confermare questa teoria è anche il dottor James Rouse, autore del libro Think, Eat, Sposta, Thrive: Il momento migliore della giornata per consumare carboidrati è quando i livelli di insulina sono alti. I carboidrati vengono ripartiti e convertiti in glucosio (zucchero nel sangue) nel nostro corpo. La sensibilità all'insulina è legata al modo in cui il corpo gestisce il glucosio. Si ha una maggiore sensibilità all'insulina quando ne è necessaria di meno per gestire il glucosio in arrivo; mentre si indica come insulino-resistente un corpo che ha bisogno di più insulina per elaborare la giusta quantità di glucosio. Più in generale, le funzioni del corpo rispondono meglio ai carboidrati in un momento della giornata in cui siamo più preparati a gestirli. Questo accade, di solito, durante la mattinata o dopo un allenamento. Naturalmente mangiare carboidrati in queste ore del giorno non autorizza a consumarne in quantità eccessive o lasciarsi andare ai "peccati di gola". Non solo la tempistica ma anche qualità e la tipologia dei carboidrati è molto importante in una dieta, sostiene il dottor Rouse. Ad esempio, se si mangiano delle ciambelle dopo un allenamento di fitness non è sicuramente una mossa migliore del mangiare broccoli, cavoli o quinoa durante la cena. La tipologia di carboidrati può variare di molto l'esito di una dieta, avendo un forte impatto anche sulle prestazioni fisiche e mentali. Per chi vuole seguire una dieta sana ed equilibrata, consigliamo carboidrati dal carico calorico basso, come ad esempio: verdure a foglia verde, patate dolci, legumi e piccole porzioni di cereali integrali come riso, amaranto, quinoa, teff e grano biologico intero. Se, poi, proprio non riuscite a resistere alle tentazioni cercate di concentrarle nelle ore del mattino o dopo un tonificante allenamento di fitness. Leggi anche Dieta chetogenica Dieta veloce: consigli per perdere peso Come bruciare i grassi velocemente
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