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Lo specchio parlante di Arturo è andato a scoprirne di più su Marco Giallini, un attore di talento ma anche un rocker e un appassionato motociclista. Ne ha fatta parecchia di strada Marco Giallini, a partire dal teatro, una passione che ha coltivato fin da ragazzo. È così che dopo aver frequentato la Scuola d’Arte a Roma ha preso avvio la sua carriera di attore teatrale recitando per grandi registi come Ennio Coltorti, Arnoldo Foà e Angelo Orlando.

Il 1995 è stato l’anno del salto per Marco Giallini dal teatro al cinema, quando è stato scelto per una piccola parte in L’anno prossimo vado a letto alle dieci, lungometraggio diretto da Angelo Orlando. Da lì la sua strada nel mondo del cinema è stata tutta in ascesa con interpretazioni davvero notevoli come ne L’odore della notte di Claudio Caligari, Almost Blue di Alex Infascelli, L’ultimo capodanno di Marco Risi, Tre punto sei di Nicola Rondolino, Barbara di Angelo Orlando e Non ti muovere di Sergio Castellitto.

Ma la popolarità di Marco Giallini è arrivata con una delle sue migliori interpretazioni nella serie tv Romanzo Criminale, dove interpretava il ruolo del primo vero antagonista della banda criminale più famosa della tv, la banda della Magliana. Un’interpretazione decisamente premiata da una grande popolarità  e un incredibile successo di pubblico. Certo quanta fatica per tornare sul set dopo il suo grave incidente in moto che lo avrebbe dovuto tenere a riposo per almeno un anno. In realtà dopo soli tre mesi Marco Giallini era di nuovo sul set di Romanzo Criminale nonostante i molti acciacchi per il suo infortunio.

Nonostante tutto, però, Marco non ha rinunciato alla moto, una grande passione che lo ha accompagnato durante la sua vita. Migliaia di chilometri trascorsi in moto e sui set hanno arricchito il suo bagaglio culturale che rivela in ogni spettacolo. Un cuore da motociclista ma anche un forte amore per il rock e la musica in generale che porta con sé fin da adolescente, quando era solito ascoltarla a tutto volume con i suoi fratelli.  

Tra rock-band e amore per il cinema Marco Giallini ha trovato il suo posto sui i set cinematografici e televisivi, lasciandosi trasportare da un naturale talento nella recitazione. I suoi maestri? In primis Vittorio Gassman seguito da Alberto Sordi, Ugo Tognazzi e Marcello Mastroianni. Beh, sicuramente dei veri e propri mostri sacri della nostra storia cinematografica.

E proprio sotto il loro esempio la carriera di Marco Giallini ha spiccato il volo, arrivando a recitare con Carlo Verdone in Io, loro e Lara, film per il quale si è conquistato una nomination al David di Donatello 2010 e ai Nastri d’argento 2010 come Miglior attore non protagonista.

Nel 2010, poi, restando nell’ambito del cinema, lo ritroviamo tra i protagonisti del film La bellezza del somaro di Sergio Castellitto, un grande successo dello scorso anno.

Marco Giallini è ancora pronto a viaggiare tra i set tv e cinematografici oltre che a cavallo della sua moto, con la curiosità di chi affronta ogni viaggio con occhi nuovi per coglierne ogni sfumatura. Quale sarà il prossimo viaggio di Marco Giallini e quali le sue aspirazioni? Scopritelo guardando la sua video-intervista, cliccate qui!

 
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