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L’attesa sta per finire e i primi rumors sul Festival di Venezia 2013 iniziano ad essere più chiari e certi. Giunto alla sua 70esima edizione, gli organizzatoti del Festival di Venezia 2013 hanno iniziato a far trapelare le prime news e anticipazioni sulla giuria che darà giudizio sui film in concorso e fuori concorso.

Al momento sono due i nomi che riecheggiano nel fermento pre Festival: Bernardo Bertolucci e Paul Schrader. 

Bernardo Bertolucci: Presidente di Giuria del Festival di Venezia 2013

Bernardo Bertolucci, produttore, sceneggiatore e regista, è stato scelto per il ruolo di Presidente di Giuria del Festival di Venezia 2013. Un incarico più che giusto se pensiamo che Bernardo Bertolucci è stato e conitnua ad essere uno dei più grandi registi italiani. Lo ricordiamo per diversi capolavori tra cui Ultimo tango a Parigi, Novecento, The Dreamers, L’Ultimo Imperatore (che si aggiudicò ben 9 premi Oscar) e La commare secca, il film che lo vede al suo esordio alla regia.

Bernardo Bertolucci è ormai di casa al Festival di Venezia 2013. Il regista e premio Oscar ha già vestito i panni di Presidente di Giuria nella kermesse lagunare del 1983. E proprio ricordando quell’evento, il regista ha dichiarato: 

Ho accettato con allegria di presiedere la giuria della settantesima Mostra internazionale cinematografica di Venezia. In una manciata di giorni mi viene regalata la possibilità di vedere quanto di più interessante sta accadendo nelle cinematografie di tutto il mondo. Il mio amico cinefilo Alberto Barbera riesce a infilarsi nelle nicchie cinematografiche più misteriose dei più misteriosi paesi del mondo. È la mia seconda volta. Nel 1983 la Mostra celebrava la sua 40a edizione.
La mia giuria, composta quasi tutta (tutta) di registi, non poteva che premiare Jean-Luc Godard, a cui tutti noi dovevamo tanto e che non aveva mai avuto un premio importante nella sua vita. Allora ai film chiedevo sorpresa e piacere. Non sono molto cambiato.

Chissà quale sarà, in questa nuova edizione del Festival di Venezia 2013, il Jean-Luc Godard della situazione, in grado di catturare l’interesse di Bernardo Bertolucci farci sognare con la sua opera…

Paul Schrader: Presidente di Orizzonti al Festival di Venezia 2013

Il secondo nome noto è quello di Paul Schrader, il nuovo Presidente della sezione Orizzonti al Festival di Venezia 2013. Il regista americano dovrà giudicare e scegliere tra un massimo di 20 lungometraggi e cortometraggi, in lizza per aggiudicarsi 5 premi speciali su cui gli occhi di tutto il mondo si soffermano con particolare interesse ( Premio Orizzonti per il miglior filmPremio Orizzonti per la migliore regia, Premio Speciale della Giuria OrizzontiPremio Speciale Orizzonti per il contenuto innovativo, Premio Orizzonti per il miglior cortometraggio).

Verve creativa, proposte innovative, cinematografie indipendenti e pellicole rappresentative delle nuove tendenze del cinema mondiale: sono questi i presupposti della sezione Orizzonti e, allo stesso tempo, i criteri con cui Paul Schrader dovrà muoversi.
Un’impresa non da poco ma che il regista e sceneggiatore americano porterà a termine nel migliore dei modi.

Lo sceneggiatore di Obsession, Taxi Driver, Toro scatenato, Incontri ravvicinati del Terzo Tipo, American Gigolò non verrà presentato al Festival di Venezia 2013 solamente come Presidente di Orizzonti, ma anche come padre del progetto The Canyons.
The Canyons è un film assolutamente indipendente, realizzato con un budget limitato e un finanziamento autonomo, libero dai vincoli delle grandi case di produzione.

Occhi puntati, dunque, sui film in concorso al Festival di Venezia 2013 ma anche sulla regia di un thriller psicologico, che aspettiamo solo di farne la sua conoscenza.

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