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Quali sono le alternative sane ai cibi grassi?
Dieta e benefici del peperoncino

Cosa sapete a proposito del peperoncino? Oltre ad essere un alimento afrodisiaco sapevate, ad esempio, che il peperoncino è stato (e conti un ingrediente fondamentale in diverse ricette in cucina? E non solo, perché il peperoncino è utile anche durante una dieta dal momento che agisce sul controllo del peso corporeo.

Il peperoncino, infatti, contiene un principio attivo noto come capsicina o capsaicina, adatto (se usato in forma di crema) non solo per combattere dolori e formicolii degli arti, ma anche per tenere sotto controllo il grasso di troppo che si forma nella zona addominale.

Nota come antireumatico e antifermentativo intestinale, la capsaicina è utilissima nella cura di dolori reumatici e muscolari, oltre che per stimolare la ricrescita e contrastare la caduta dei capelli.

Appartenente al genere Capsicum e conosciuto anche con il nome di pepe di Cayenna, il peperoncino è originario del Centro e Sud America divenendo ben presto un conservante ideale e un ingrediente indispensabile in Africa e in Asia.

In seguito sono stati scoperti i suoi effetti benefici, ed è stato utilizzato per il suo valore medicinale nella cura di artrite, asma, indigestione, mal di gola e addirittura cancro, disturbi respiratori e cardiovascolari.

Come accennato in precedenza, il peperoncino possiede anche virtù utilissime a contrastare il sempre più diffuso aumento di peso. L’obesità sta raggiungendo proporzioni epidemiche, con più di 300 milioni di persone obese al mondo. Le statistiche testimoniano come il problema dell’obesità sia diffuso in moltissimi Paesi tranne che in Africa, Sud America e Antartide (dove c’è un maggior consumo di peperoncino).

La situazione sembra essere più grave del previsto se si pensa che, tra le popolazioni interessate dal fenomeno obesità, una persona su sette è obesa, con un indice di massa corporea superiore a 30.

Numerosi studi, poi, hanno rilevato che le persone in sovrappeso sono più esposte a malattie cardiovascolari, diabete, artrosi, ipertensione e persino cancro.

Il peperoncino potrebbe essere un valido sostegno nella lotta contro l’obesità. Non si parla certo di miracoli, ma studi scientifici condotti negli ultimi 15 anni individuano nella capsaicina un ottimo aiuto per la perdita di peso e per bloccare la formazione del tessuto adiposo. Questa scoperta ha generato una corsa alla preparazione di pillole dimagranti contenenti capsicina che, effettivamente, se accompagnate ad una dieta equilibrata e ad un fitness costante, rappresentano un efficace aiuto nel dimagrimento.

Se poi volete evitare di ricorrere a diete o pillole dimagranti, basterà comprare un buon peperoncino e darsi alla cucina speziata a base di Eros e Cayenna. Non dimenticate, infatti, che il peperoncino appartiene ai cosiddetti “alimenti afrodisiaci” che stimolano le pulsioni sessuali. Perché allora non unire l’utile al dilettevole?

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Alimentazione

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Dieta

Avete mai sentito parlare della dieta delle 3 ore? Una dieta dimagrante equilibrata ed efficace per perdere peso velocemente ma in modo sano. La dieta delle 3 ore si basa su un concetto sponsorizzato da molti nutrizionisti e dietologi, ovvero quello di mangiare meno quantità di cibo ma più frequentemente. In questo caso ogni tre ore. Chi ha inventato la dieta delle 3 ore? Intorno alla metà del 2000, l'americano Jorse Cruise, oggi personal trainer di alcuni tra i più vip più famosi, basandosi sulla sua personale esperienza per quanto riguarda il sovrappeso, ha ideato la dieta delle 3 ore. Una dieta che promette di far perdere 5 chili in un solo mese solamente con una regola: mangiare ogni 3 ore dopo la prima colazione. Come funziona la dieta delle 3 ore? La dieta delle 3 ore è un regime dietetico basato su una basilare ma essenziale filosofia: l'intervallo tra i pasti è più importante del cibo mangiato nei pasti stessi. Cruise sostiene che il tasso metabolico aumenta semplicemente mangiando ogni tre ore. E mantenere alto il tasso metabolico significa aiutare l'organismo a bruciare più calorie. Quali sono le regole di base nella dieta delle 3 ore? La dieta delle 3 ore ha tre regole molto semplici: Fare colazione entro un'ora dal risveglio Partendo dalla colazione, fare attenzione a mangiare ogni tre ore Smettere di mangiare tre ore prima di andare a letto La dieta delle 3 ore richiede tre pasti alternati a due spuntini da consumare in intervalli regolari di 3 ore. Nella dieta vengono raccomandati alcuni alimenti, ma non è fornito un piano dietetico giorno per giorno. La raccomandazione di Cruise è di bere almeno 8 bicchieri di acqua al giorno. Nella dieta non è raccomandata la caffeina, ma se eventualmente doveste auumere caffè, il consiglio è di bere due bicchiere di acqua per ogni tazza di caffè, così da compensare l'effetto disidratante della caffeina. Si consiglia di bere alcol raramente. La dieta non consente neanche fast food occasionali e alcuni alimenti congelati o trasformati. I pasti, inoltre, devono essere bilanciati tra i livelli di carboidrati (bassi), proteine (alti) e grassi (bassi). Nonostante Cruise sostenga che è possibile mangiare tutto ciò che vogliamo, l'apporto calorico corretto è di circa 1.450 calorie al giorno. Seguendo la dieta delle 3 ore si arriva a perdere 0,9 kg a settimana per un ciclo dietetico di 28 giorni. Se, invece, si ha bisogno di perdere più di 5 chili al mese è possibile ripetere la dieta per un ulteriore ciclo. I vantaggi della dieta 3 ore La dieta delle 3 ore offre una serie di benefici, fornendo un modello per un contenuto calorico relativamente a basso e con pasti equilibrati. Il piano dietetico imposto dalla dieta delle 3 ore aiuta a controllare e gestire al meglio i nostri ritmi, evitando il senso di fame e strappi deleteri per la nostra dieta. Un altro vantaggio delle dieta delle 3 ore è prettamente economico. Non occorre, infatti, spendere al supermercato cifre straordinarie per alimenti fuori dal normale, ma basta fare una comune spesa perfetta per tutta la famiglia. Insomma, cosa c'è di meglio che mangiare ogni 3 ore e dimagrire 5 chili al mese senza problemi? Leggi anche Dieta South Beach: dimagrire in salute Come dimagrire dopo la gravidanza Dieta depurativa e sgonfiante
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Alimentazione

Sono sempre più numerose le persone che seguono una dieta di magnesio per salvaguardare la salute di ossa e denti. Ma non solo, perché il magnesio è essenziale anche per il corretto funzionamento del sistema nervoso e del cuore. Questo importantissimo minerale, infatti, interviene in più di 300 reazioni chimiche all'interno del nostro corpo, influenzando anche l'attività di altri apparati e organi. Non a caso, la maggiore incidenza di problemi cardiaci è stata associata ad una carenza di magnesio. Una dimostrazione dell'importanza del magnesio è stata l'aumento della produzione di integratori alimentari, che ne arricchissero la presenza nel nostro organismo. Inoltre, il magnesio ha una certa efficacia anche contro gli effetti della sindrome pre-mestruale. Il magnesio è necessario all'organismo per produrre quantità sufficienti di acido gammalinoleico (GLA), una sostanza che aiuta a compiere, senza dolori, le attività legate al ciclo mestruale. Gli integratori sono sicuramente utili per fare un pieno di magnesio, ma anche l'alimentazione quotidiana ha il suo ruolo. La dieta che vi proponiamo, contiene alte quantità di magnesio, evitando inoltre gli alimenti che potrebbero ostacolarne l'assorbimento. È una dieta che può essere seguita fino a due settimane, considerando l'equilibrata assunzione nutritiva. LUNEDÌ Colazione: 1 yogurt greco magro (125g) con 30g di germe di grano, 15g di miele, 2 noci e 1 caffè d'orzo Spuntino: 2 kiwi Pranzo: 80g di riso integrale, broccoli al vapore, 60g di parmigiano, 30g di pane integrale, 1 mela Merenda: 2 noci, 2 datteri, 1 tisana drenante Cena: 200g di passato di verdura con 40g di crostini, sogliola al vapore (200g) e 150g di patate lesse MARTEDÌ Colazione: 120g di latte di soia, 25g di cioccolato fondente, pane alle noci (60g), 15g di miele, un caffè d'orzo Spuntino: 1 pera e un probiotico Pranzo: insalata con 70g di riso bollito, 200g di misto di verdure (carote, zucchine, patate, verza, germogli di soia), 1 pera Merenda: 40g di albicocche secche, una tisana depurativa Cena: hamburger alle noci, 150g di verdure grigliate, 50g di pane ai 5 cereali, 1 mela MERCOLEDÌ Colazione: una tazza di tè verde, 15g di miele, 50g di fette biscottate integrali con 30g di marmellata di prugne, 1 kiwi Spuntino: una spremuta d'arancia e 2 noci Pranzo: 200g di tofu salato e 200g di verdurine (carote, zucchine, patate, verza, germogli di soia), macedonia di frutti di bosco (220g) Merenda: 2 noci, 2 datteri, 1 tisana drenante Cena: branzino al sale (200g), 150g di zucchine trifolate, 50g di pane integrale GIOVEDÌ Colazione: 1 yogurt greco magro (125g) con 30g di germe di grano, 15g di miele, 2 noci e 1 caffè d'orzo Spuntino: 2 kiwi Pranzo: 2 uova, radicchio ai ferri con salsa di cipolle all'aceto balsamico, 50g di pane integrale, 100g di uva Merenda: 40g di albicocche secche, una tisana depurativa Cena: minestrone di cereali (40g) e legumi (70g), 150g di spinaci lessati, 70g di ricotta fresca VENERDÌ Colazione: 120g di latte di soia, 25g di cioccolato fondente, pane alle noci (60g), 15g di miele, un caffè d'orzo Spuntino: 1 pera e un probiotico Pranzo: 70g di pasta con 150g di cime di rapa, indivia, 1 mela Merenda: 2 noci, 2 datteri, 1 tisana drenante Cena: 200g di pinzimonio di sedano, finocchi, carote e peperoni, 200 g di merluzzo gratinato, 150g di patate e fagioli bolliti SABATO Colazione: una tazza di tè verde, 15g di miele, 50g di fette biscottate integrali con 30g di marmellata di prugne, 1 kiwi Spuntino: una spremuta d'arancia e 2 noci Pranzo: minestra di orzo (50g) e ceci (100g), 150g di insalata di finocchi e carote, 50g di pane integrale Merenda: 40g di albicocche secche, una tisana depurativa Cena: pollo con insalata verde mista, 30g di pane integrale DOMENICA Colazione: 1 yogurt greco magro (125g) con 30g di germe di grano, 15g di miele, 2 noci e 1 caffè d'orzo Spuntino: 2 kiwi Pranzo: 60g di pasta con 80g di melanzane, frittata di 2 uova alle erbe aromatiche, 150g di peperonata Merenda: 2 noci, 2 datteri, 1 tisana drenante Cena: vellutata di porri e patate (200g), gamberi al vapore (200g), 30g di pane integrale, 1 mela Come mantenere i risultati Una volta terminato il periodo della dieta e riportato ai livelli corretti il magnesio, dobbiamo passare alla fase successiva: il mantenimento. Il nostro fabbisogno giornaliero di magnesio dovrebbe essere di 300 mg, e possiamo raggiungere questa quantità con un'alimentazione varia e la presenza di frutta a guscio, legumi, mais, pesce, formaggio (grana e parmigiano) ma anche carne e verdure. Ci sono, poi, alcuni fattori che favoriscono l'assorbimento del magnesio da parte dell'intestino. Qualche esempio? Una buona presenza di alimenti proteici, insieme all'assunzione di fosforo, zinco e vitamine B1, B6, C e D, che giocano un ruolo essenziale. I fitati, invece, presenti soprattutto nei cereali integrali, legano il magnesio riducendone la disponibilità per l'organismo. Se avete intenzione di seguire una dieta di magnesio mirata ad evitare i fastidi legati alla sindrome premestruale, sarà il caso di eliminare anche grassi e zuccheri, limitare la carne rossa e i latticini. Il consiglio è quello di prediligere legumi e pesce, in grado di abbassare i livelli di estrogeni nel sangue, e di eliminare il caffè preferendo il tè verde. Di seguito vi proponiamo, inoltre, una breve tabella che riporta alcuni tra gli alimenti più ricchi di magnesio. I valori si riferiscono al contenuto di magnesio in mg per 100g di prodotto pulito. Alimenti ricchi di magnesio Crusca di frumento: 550 Mandorle dolci secche: 264 Germe di frumento: 255 Nocciole, secche: 160 Pistacchi: 158 Spinaci cotti: 80 Sardine fresche: 70 Carciofi cotti: 66 Grana: 63 Cozza o mitilo: 44 Parmigiano: 43 Zucchine scure cotte: 42 Pollo petto cotto: 40 Pecorino: 40 Provolone: 40 Fesa di tacchino cotta: 39 Polpo: 39 Gamberi freschi: 39 Ceci secchi cotti: 37 Bresaola: 34 Leggi anche La dieta per un carico di calcio  La dieta per carenza di ferro Dieta vegetariana: come sostituire la carne
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