Natale: festeggiamolo in Sicilia
Bigliettini di Natale fai da te: la Renna Rudolph
Decorare l'albero di Natale con la pasta di sale

Il profumo del Natale inizia a sentirsi nell’aria e tra le strade delle città. I negozi hanno già esposto i primi alberi di Natale con decorazioni natalizie, luci, festoni e ghirlande varie.
Che dire, con una simile atmosfera è impossibile restare solo a guardare. È per questo che anche noi non possiamo fare a meno di darci da fare e realizzare qualche decorazione fai da te con la pasta di sale: semplice da realizzare, originale e soprattutto economica.

Vediamo quali sono gli ingredienti e il procedimento per realizzare una pasta di sale ad hoc!

Pasta di sale: ingredienti  

Farina “0” di grano tenero, sale fino, acqua, colla da parati in polvere.

Pasta di sale: preparazione

Nella stessa quantità vanno impastati sale e farina. A ogni tazza di farina poi corrisponde un cucchiaio di colla. Mescolate insieme tutti gli ingredienti fino a ottenere un impasto omogeneo ed elastico che non resta attaccato alle dita e lavoratela per 10 minuti. Se resta troppo appiccicoso, dopo aver per un po’ la pasta e aggiungete altra farina. Se, invece, è troppo friabile, avete bisogno di altra acqua ma attenti a non esagerare.

Lasciate riposare il tutto per 24 ore in un posto asciutto. Fatto questo, procedete con la lavorazione della pasta di sale realizzando una sfoglia di 1 cm circa di spessore, sulla quale andrete a poggiare gli stampini. Non dimenticate di fare sulle decorazioni un piccolo foro con una cannuccia, così da poterle appendere all’albero di Natale.

Per quanto riguarda gli stampini natalizi, potete prendere gli stessi che usate per fare i biscotti, meglio se a forma di stella, di albero, cuore, Babbo Natale o pupazzo d neve. Se, invece, non ne avete, potete acquistarli nei negozi di casalinghi.

Mettete in forno dai 30 ai 60 minuti (a seconda dello spessore della pasta) ad una temperatura molto bassa (80°-100°). A fine cottura lasciate le decorazioni all’aria fino a completa raffreddatura. L’importante è non esporre le decorazioni in un ambiente umido. A questo punto continua la fase creativa perché è il momento di iniziare a colorare le piccole creazioni.

Se volete evitare a fine cottura di colorarle con le tempere, potete mettere direttamente nell’impasto sostanze naturali colorate come cacao in polvere, caffè, cannella e zafferano; oppure potreste usare le tempere, che offrono una gamma di colori sicuramente più ampia.

Potete arricchire inoltre le decorazioni con delle foglioline natalizie, bacche, candeline e chi più fantasia ha più ne metta!

Leggi anche:

Decorazioni Natale: il decoupage per addobbare l'albero

Palle di Natale patchwork, come realizzarle 

Come scegliere l'albero di Natale? Ecco i consigli giusti!

Le decorazioni per l'albero con la pasta

Festoni natalizi fai da te con il Quick Painting

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Consigli

Pulire e lucidare l'argento è il punto debole di chi è amante di questo metallo. Ci sono accessori e oggetti in argento che non passeranno mai di moda e che donano agli ambienti di casa un tocco glamour e sempre moderno. Quando si parla di argento, però, sorge un problema, comune in molte case: come pulire l'argento alla perfezione, senza lasciare quel velo di opacità e trascuratezza all'argenteria? Di seguito vi spieghiamo tutto quello che c'è da sapere sull'argento, dandovi anche qualche utile consiglio per pulire l'argento con poche semplici accortezze. Come pulire l'argento: perché l'argento scurisce Quando l'argento scurisce non è certo un bel vedere, soprattutto se sono cornici e oggetti che contribuiscono a dare luminosità ad un ambiente di casa. Ma prima di correre a pulire l'argento, vi siete mai chiesti perché scurisce? La ragione per cui l'argento cambia nel tempo risiede in una reazione chimica che avviene con l'ambiente in cui si trova. L'argento è esposto ai composti di zolfo contenuti nell'aria, creando sull'argenteria un sottile strato di solfuri d'argento, il tipico annerimento dell'argenteria. Come pulire l'argento: eliminare i solfuri Per rimuovere i solfuri formatisi e, dunque, pulire l'argento c'è un modo molto semplice e, forse, poco conosciuto: invertire la reazione chimica che provoca la formazione di solfuri di argento. Come fare? Con il bicarbonato di sodio. Il bicarbonato di sodio inverte la reazione chimica che avviene a contatto con l'aria creando una reazione inversa. Questa avviene nel momento in cui un oggetto in argento viene messo direttamente su un foglio di alluminio e immerso in una soluzione di bicarbonato e acqua calda. Una piccola corrente elettrica fluisce tra i due corpi e i solfuri aderiranno all'alluminio piuttosto che all'argento. Come pulire l'argento: procedete in questo modo Per pulire l'argento in modo semplice e veloce, foderate il fondo di un contenitore di vetro con un foglio di alluminio. Posizionate l'argento nel contenitore, assicurandovi che tutti i pezzi d'argento siano in contatto con il foglio di alluminio. Portate l'acqua ad ebollizione in una pentola, aggiungete una tazza di bicarbonato di sodio e un cucchiaio di sale per ogni litro d'acqua e agitate la soluzione. Versate molto attentamente l'acqua calda nel contenitore di vetro e lasciate l'argenteria in immersione per 5 minuti. L'annerimento dell'argento scompare quasi immediatamente. Se, invece, l'argento è parecchio scuro è possibile che sia necessario ripetere l'operazione più volte. Leggi anche Come pulire l'acciaio per farlo brillare Come pulire con le bucce d'arancia Come eliminare il calcare dai sanitari
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Consigli

Capita spesso di incontrare qualche difficoltà nel pulire l'acciaio. Sì, perché nonostante le vostre pentole vengano lavate con cura, vi sembrerà che non siano mai lucide e brillanti come appena comprate. Ma non perdetevi d'animo. Tenendo conto di qualche piccola accortezza e con il trucchetto che ora vi sveleremo, pulire e far brillare l'acciaio sarà un gioco da ragazzi. Il nostro consiglio per pulire l'acciaio è quello di scegliere un detergente naturale, evitando l'acquisto di prodotti chimici e, talvolta, costosi. Per pulire pentole, caffettiere o elettrodomestici in acciaio inox sono sufficienti spugne e soluzioni naturali, facili da preparare in casa. Senza contare il risparmio economico e la scelta Eco Bio, ottima per la salvaguardia dell'ambiente. Vediamo come procedere per preparare in casa un detergente naturale adatto a pulire e far tornare il vostro acciaio splendente come il primo giorno. Pulire l'acciaio: cosa vi occorre Aceto Olio vegetale: 1 cucchiaio Fragranza naturale per la profumazione (limone, arancia, vaniglia) Erogatore spray Pulire l'acciaio: come procedere Unite nell'erogatore spray l'olio vegetale con una parte di acqua e due di aceto bianco. Aggiungete inoltre 10-15 gocce di limone, arancia o estratto di vaniglia. Agitate bene prima dell'uso. Procedete spazzolando le pentole con una spazzola a setole morbide, acqua calda e lo spray appena preparato. Una volta pulito l'acciaio, asciugate con un panno asciutto. Se, invece, avete a che fare con grasso ostinato, diluite dell'aceto su un panno in microfibra e agite direttamente sullo sporco. Dopodiché, per finire di pulire l'acciaio, passate all'utilizzo dello spray. Pulire l'acciaio: consigli e avvertenze Per mantenere sempre splendente l'acciaio inox, senza bisogno di usare olio di gomito, di tanto in tanto, passate una spugna umida e asciugate con un panno asciutto. Non usate prodotti abrasivi come sale o bicarbonato di sodio, soprattutto sull'acciaio inox satinato. L'acciaio spazzolato si logora facilmente, creando una superficie graffiata e sgradevole. Tuttavia, il bicarbonato può essere usato come detergente abrasivo per pulire l'interno delle pentole in acciaio e rimuovere così le macchie più ostinate. Leggi anche Come pulire la tappezzeria Come eliminare il calcare Rimedi naturali per la bellezza del viso
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Bellezza

Maschera viso fai da te antirughe? Fate scorta di lattuga, uno dei contorni più comuni sulle nostre tavole. Forse non tutti sanno che la lattuga è ottima non solo come contorno, ma anche per preparare una maschera viso fai da te antirughe. Le foglie di lattuga cotte sono perfetti emollienti per la pelle: basterà farle aderire al viso e lasciarle in posa per qualche minuto. Se, invece, amate delle vere  e proprie maschere viso, provate a realizzarle con il fai da te. In questo modo avrete sempre in casa un efficace prodotto antirughe completamente al naturale. Vediamo come preparare la maschera viso per combattere le rughe ma anche la pelle secca. Maschera viso fai da te per pelle secca Sono sufficienti un paio di foglie di lattuga sbollentate, un cucchiaio di mandorle finemente tritate e un tuorlo. Miscelate il tutto e poi spalmate sul viso. Lasciate in posa per  una ventina di minuti e infine sciacquate. Maschera viso fai da te antirughe Non buttate l'albume dell'uovo che avete usato nella maschera per la pelle secca. Vi servirà per la maschera viso antirughe ed elasticizzante. Preparatela così: prendete l'albume, montatelo a neve; poi aggiungetevi due o tre foglie di olio di mandorle dolci (o olio extravergine di oliva) e un paio di foglie di lattuga sbollentate e ridotte in cremina. Mescolate il tutto e applicate sul viso. Lasciate in posa per una ventina di minuti e poi sciacquate. Tonico per il viso Le foglie di lattuga possono essere utilizzate non solo per preparare una maschera viso antirughe, ma anche un semplice tonico al naturale. Fate bollire due o tre foglie di lattuga per una mezz'oretta, dopodiché filtrate e lasciate raffreddare. Passate sul viso come un normale tonico. Leggi anche Crema viso antirughe fai da te Olio antirughe di rosa mosqueta Invecchiamento precoce: come contrastarlo
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