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Avete scelto la meta: Sicilia. Mare, spiagge e relax d’accordo. Ma perché non andare oltre e visitare una delle città più belle d’Italia? Stiamo parlando di Palermo, un’autentica perla della Sicilia e città dai mille volti, ricca di tesori e di contrasti.

Se avete fatto scalo in Sicilia, non potete assolutamente non fare tappa a Palermo, capoluogo della regione che ci regala la storia e le meraviglie di un luogo dal fascino puro.

Diamo uno sguardo, allora, a 10 tappe assolutamente da non perdere se vi trovate a Palermo (prima o dopo una giornata al mare).

Palermo: il Politeama

foto teatro politeama

Il Politeama è un teatro palermitano che ospita non solo spettacoli teatrali, ma anche cinematografici e musicali. È in piazza Ruggero Settimo, più comunemente definita piazza Politeama. Oltre ad offrire spettacoli artistici notevoli, il Politeama merita una visita anche per la sua architettura e storia molto particolare.

Palermo: il Teatro Massimo

foto teatro massimo

Il Teatro Massimo conquista il visitatore soprattutto per le dimensioni, che impressionano tanto da fuori quanto da dentro. Non a caso è il più grande edificio teatrale lirico d’Italia, e il terzo in Europa per ordine di grandezza architettonica dopo l’Opéra National di Parigi e la Staatsoper di Vienna. Al suo interno, sale, gallerie e scale monumentali si intrecciano in uno spettacolo maestoso.

Palermo: i Quattro Canti

foto Quattro Canti

I Quattro Canti di Palermo sono quattro stupefacenti prospetti architettonici, sormontati da stemmi in marmo bianco, nella piazza ottagonale all’incrocio tra via Maqueda e Corso Vittorio Emanuele.

Un antico detto che celebrava nei Quattro canti il centro virtuale di Palermo recitava “feste e forche a Piazza Vigliena” (pubbliche feste ed esecuzioni capitali).

Palermo: la Cattedrale

foto cattedrale di palermo

La Cattedrale di Palermo è una delle chiese più antiche al mondo. Costruita in pieno stile gotico catalano, dal 3 luglio 2015 fa parte del Patrimonio dell’umanità (Unesco) nell’ambito dell'”Itinerario Arabo-Normanno di Palermo, Cefalù e Monreale”. Una costruzione intrisa di storia e racconti.

Palermo: il palazzo dei Normanni

foto palazzo dei Normanni

Chiamato anche Palazzo Reale e attuale sede dell’ Assemblea regionale siciliana, il Palazzo dei Normanni è la residenza reale più antica d’Europa. Al suo interno, la Cappella Palatina con marmi in stile bizantino, legni intarsiati e dipinti arabeggianti. Anche il Palazzo dei Normanni, dal 3 luglio 2015 fa parte del Patrimonio dell’umanità (Unesco) nell’ambito dell'”Itinerario Arabo-Normanno di Palermo, Cefalù e Monreale”.

Palermo: Porta nuova

foto Porta nuova

Adiacente al Palazzo dei Normanni, Porta Nuova fu per secoli il principale ingresso alla città. Voluta in origine nel 1583 dal viceré Marcantonio Colonna per ricordare la vittoria di Carlo V sulle armate turche, Porta Nuova venne distrutta nel 1667 e ricostruita due anni dopo. Da Porta Nuova parte la principale strada cittadina, Corso Vittorio Emanuele e,, all’esterno, la strada verso Monreale.

Palermo: piazza Pretoria

foto piazza pretoria

Centro esatto di Palermo, a pochi metri dai Quattro Canti, pizza Pretoria viene anche detta piazza della Vergogna, dal nome della sua bellissima fontana, opera di Francesco Camilliani.

Palermo: la chiesa della Martorana

foto martorana

Costruita in stile arabo, la chiesa Martorana è tra le più belle costruzioni  medioevali. Detta anche Martorana, la chiesa officia la liturgia con il rito bizantino. Non a caso è una delle chiese bizantine più affascinanti del Medioevo in Italia. La Martorana appartiene all’eparchia di Piana degli Albanesi, ed è testimonianza della presenza, ancora oggi, di religioni ortodosse in Italia.

Palermo: Palazzo Chiaramonte

foto palazzo chiaramonte

Sede del rettorato dell’Università degli studi di Palermo, merita attenzione la bellissima Sala Magna piena di affreschi. I lavori per la costruzione di Palazzo Chiaramonte iniziarono nei primi anni del XIV secolo divenendo, a costruzione terminata, la grande dimora di Manfredi Chiaramonte, conte del potente feudo di Modica (detto “Regnum in Regno” per i suoi privilegi), alla cui committenza si deve il soffitto della Sala Magna.

I mercati di Palermo

foto mercato di ballarò

La Vucciria, il  più conosciuto e antico, in Piazza Caracciolo che espone i cibi sulle “balate”, tipiche lastre di marmo; Il Capo, lungo via Carini e Beati Paoli, noto per l’assordante cantilena in dialetto dei venditori; Borgo Vecchio, l’unico aperto fino a tardi, dove i giovani trascorrono le serate; Ballarò, da piazza Casa Professa ai bastioni di corso Tukory verso Porta Sant’Agata, aperto per tutto il pomeriggio con ottimo street food.

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