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I capillari alle gambe sono un problema comune a moltissime persone. Possono essere causati da fattori genetici, da un’eccessiva esposizione al sole, da una vita frenetica e sempre in piedi come anche da un problema di alimentazione sbilanciata. Ma combattere i capillari non è così difficile come si può pensare. Con integratori ad hoc, ad esempio, è possibile eliminare le tossine in eccesso, prima causa di problemi circolatori. Approfondiamo l’argomento “capillari” e scopriamone le cause, i rimedi e le idee pratiche per combattere il problema.

Capillari alle gambe: le cause

foto sole

Il sangue che circola nel corpo attraverso vene, arterie e capillari, è come un mare interno, e la pelle è la grande spiaggia su cui si arenano i rifiuti. Carlo Di Stanislao, dermatologo e direttore scientifico del centro Lefay di Gragnano sostiene: Questa immagine rende bene un principio della medicina naturale. I problemi circolatori come capillari e vene varicose, dipendono prima di tutto dall’accumulo nel sangue di tossine, derivanti da ciò che mangiamo, beviamo, respiriamo.

Capillari alle gambe: i rimedi

foto frutta

Per ripulire l’organismo dalle tossine che incameriamo è possibile ricorrere alla nutraceutica, ovvero all’uso mirato di integratori. Naturalmente l’assunzione di integratori dovrà essere conseguente ad una dieta specifica, in cui si riducono i prodotti acidificanti. Sono i prodotti acidificanti che creano ristagni, rallentando la circolazione sanguigna e linfatica, conferma l’esperto.

Evitate carni, grassi e latticini e fate scorta di vegetali, ad esclusione delle solanacee come pomodori, mele e agrumi (acidificanti). Ottima, invece, tutta l’altra frutta e verdura, in particolare le pere che riequilibrano il pH del sangue. Aggiungete integratori a base di vitamine antiossidanti A, B, C addizionati con calcio e magnesio, che migliorano il tono vascolare e circolazione, e di resveratrolo, potente antiage che protegge i capillari.

Capillari alle gambe: consigli pratici

Infusi di piante

foto centella

Provate la pianta profumata Angelica (Angelica Archangelica), ricca di antiossidanti, magnesio, vitamine aiuta a digerire e smaltire le tossine in eccesso. Prendetela insieme alla Centella asiatica, un’importante protettrice delle vene. Assumete un cucchiaino di ciascuna pianta in infuso mattina e sera lontano dai pasti per un mese; poi per i due mesi successivi solamente la sera.

Sciogliete i rancori

foto donna

L’esperto sostiene che rabbia, preoccupazioni e rancori, se trattenuti, si comportano come tossine che avvelenano il sangue. Sfogate queste emozioni e vi sentirete più leggeri, nella mente e nel corpo.

Premete il punto cinese

foto piedi

Per decongestionare il fegato, massaggiate il punto di agopuntura nella V tra le ossa che portano all’alluce e al secondo dito, sulla parte del piede destro. Premete contemporaneamente anche la pianta usando il pollice e indice per circa un minuto.

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