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Alito cattivo o alitosi, comunque vogliamo chiamare questo problema, conosciamo tutti molto bene i disagi che un alito sgradevole può creare, tanto a chi ne soffre quanto a chi lo subisce… 

Purtroppo l’alito cattivo è una seccatura molto frequente tra le persone, che si trovano sempre più in difficoltà e alle prese con i rimedi naturali per scongiurarla.

È così che si inizia a scansare aglio, cipolla, spezie, porri, cibi pesanti difficili da digerire ma anche quelli molto proteici come carne e formaggi troppo grassi (ad esempio il gorgonzola).

Un errore molto comune, soprattutto quando si è a dieta per un lungo periodo, è non mangiare mai i carboidrati, la cui mancanza potrebbe proprio causare alitosi.

Senza contare, poi, le tracce di caffè, fumo di tabacco e bevande alcoliche che nella maggior parte delle volte sembrano ristagnare in bocca.

Non considerando una carente igiene orale, le patologie del cavo orale o alcuni farmaci, uno dei motivi per cui si va incontro ad un alito cattivo sono i batteri presenti o rimasti nella bocca dopo che abbiamo mangiato determinati alimenti.

È per questo che, oltre a seguire una corretta alimentazione, è preferibile evitare alcuni cibi e preferirne altri come mirtilli rossi, sedano o yogurt.

I mirtilli rossi sono perfetti per combattere quei batteri localizzati sulla superficie del tessuto, evitando che si attacchino ai denti.

Inoltre il succo di mirtilli, se bevuto regolarmente, può prevenire problemi dentali come carie e placca. Un occhio di riguardo, però, al fatto che non contenga zuccheri aggiunti (dannosi per i denti e l’alito cattivo) e alla quantità di succo di mirtillo che assumiamo perché un abuso, potrebbe avere effetti corrosivi.

Il sedano è uno di quegli alimenti che da molto tempo vengono utilizzati per guarire dall’alito cattivo. Questo tipo di verdura con la sua consistenza fibrosa riesce in parte a rimuovere quelle piccole particelle di cibo rimaste su denti e lingua. Il sedano, inoltre, è perfetto per uno spuntino a metà mattinata: stuzzicante, gradevole e rinfrescante.

Poi c’è lo yogurt che, secondo alcune ricerche è un valido aiuto contro l’alito cattivo perché, oltre a distruggere i batteri, aiuta a combattere placca, carie e gengivite.

Ma accanto a questi alimenti è il caso di inserire anche la frutta fresca (ad esempio mela, pera, uva) che, essendo ad alto contenuto idrico, è un ottimo rimedio per allontanare problemi di alitosi.

In ogni caso questi trucchetti non sono sufficienti per eliminare il problema dell’alito cattivo se non vengono abbinati ad una corretta igiene orale.

E neanche bisogna fare affidamento su spray, caramelle e chewing-gum che sì, possono dare una sensazione di freschezza, ma coprono gli odori solo per un breve periodo non risolvendo il problema.

Allora strumenti alla mano, filo interdentale, spazzolino, dentifricio e un buon colluttorio per preservare una corretta igiene orale, sia a casa che in ufficio; e non solo per la propria salvaguardia, ma anche per quella dei nostri colleghi…!

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