A dieta con le verdure ammazza fame
Dalla dieta Dukan alla dieta Le Forking
Alimenti e nutrizione: la piramide alimentare ad ogni età

Si parla spesso di diete, ma poi in termini di salute è sempre la scelta migliore? Le basi di una corretta alimentazione, e dunque di una dieta alimentare equilibrata, sono racchiuse nella cosiddetta piramide alimentare. La piramide rappresenta una guida corretta ad un’alimentazione sana per giovani e anziani, tenendo ovviamente conto in quest’ultimo caso del consulto del medico.

Discorso a parte va fatto per i bambini che hanno una diversa piramide alimentare variabile soprattutto nella quantità degli alimenti.

Ma vediamo quali sono le dosi e gli alimenti consigliati dalla piramide per seguire un corretto regime dietetico adatto sia a uomini che donne.

LA BASE DELLA PIRAMIDE: Frutta e Verdura
Alla base della piramide troviamo la frutta e i vegetali, che si consiglia di mangiare tutti i giorni sia crudi che cotti. L’importante è che vengano assunti ogni giorno in cinque porzioni diverse. Questi alimenti sono molto importanti per la prevenzione di malattie cardiovascolari ma anche per la nostra linea, perchè si sa, frutta e verdure contengono veramente poche calorie.

PRIMO PIANO: Pane, Pasta, Riso, Patate e Biscotti
Evitando di mangiare insieme pane e pasta nello stesso pasto, ad ogni piatto corrispondono diverse quantità di carboidrati complessi. Vediamoli con ordine:
Pane: le porzioni consigliate sono 2 o 3 al giorno, considerando che una porzione corrisponde a 50 gr. Si può arrivare ad un massimo di 800 gr di pane a settimana.
Pasta e Riso: è consigliabile il consumo di 80 gr di pasta al giorno, fino ad un massimo settimanale di 640 gr tra pasta e riso.
Patata: 200 gr di patate due volte a settimana.
Biscotti: a differenza di quanto si possa credere, i biscotti non vanno esclusi da una corretta alimentazione. L’importante è assumerne al massimo una porzione giornaliera pari a 20 gr.

SECONDO PIANO: Carne, Pesce, Salumi, Legumi e Uova
Al secondo livello ci sono le proteine animali, ovvero tutti quei prodotti come i salumi, il pesce, le carni (meglio se bianche), uova e legumi; naturalmente da assumere in quantità diverse e stabilite.
Pesce: il pesce è molto importante nell’alimentazione quotidiana. 
É per questo che la porzione di riferimento è di 150 gr ed è consigliata un’assunzione di almeno 300 gr a settimana.
Carne: una fettina o 2 polpette da consumare 5 volte alla settimana, sono porzioni più che sufficienti.
Uovo: nell’arco di una settimana le quantità di uova raccomandate sono 2 e meglio se non vengono fritte.
Salumi: per quanto riguarda i salumi si sa, non possiamo esagerare. È per questo che si consigliano circa 150 gr a settimana, calcolando che 50 gr corrispondono più o meno a 3 fette di prosciutto o a 6-7 fette di salame a grana fina.
Legumi: Una porzione di riferimento di legumi corrisponde a circa 30g (secchi) o a 100g (freschi); si consiglia un consumo di legumi 2 volte a settimana.

TERZO PIANO: Latticini e Condimenti vari
Al terzo livello si collocano latte, formaggi, yogurt; aggiungendo poi condimenti vari come olio e burro, che possono portare il colesterolo ad alti livelli se si esagera nelle quantità. È per questo che sarebbe opportuno mangiare non più di due porzioni al giorno di latticini.
Latte: essenziale per il sostentamento delle ossa, andrebbero consumati ogni giorno 2 bicchieri di latte o un bicchiere di latte e un vasetto di yogurt.
Formaggi: anche in questo caso le porzioni vanno ben pensate, facendo una distinzione tra formaggi stagionati e formaggi freschi. Per quanto riguarda i primi la porzione cui si deve far riferimento sono 50 gr, mentre per i secondi sono 100 gr, entrambi da consumarsi non più di 4 volte a settimana.
Olio e burro: sono come tutti sanno condimenti per lo più grassi, quindi le dosi consigliate sono 10 gr per 5 volte a settimana.

QUARTO PIANO: Dolci e Alcolici
Sappiamo tutti che alcol e dolci non sono indispensabili per la nostra salute, ma sicuramente lo sono per il nostro umore! È per questo che una volta ogni tanto possiamo concederci qualche piccolo dolcetto e giusto un bicchiere di vino al giorno.

VERTICE: Acqua e Fitness
Al vertice della piramide c’è sicuramente acqua e sport da praticare tutti i giorni per smaltire il cibo nel modo più corretto possibile. Ricordate di bere almeno 8 bicchieri di acqua al giorno per depurare l’organismo da scorie e tossine in eccesso.

Rispettando questo semplice schema alimentare non ci sarà bisogno di ricorrere alle folli diete delle dive di Hollywood o a severi regimi dietetici. In fondo come dice il proverbio, è meglio prevenire che curare, no?!  

 

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In una dieta vegetariana l'elemento da evitare assolutamente è la carne. Ma sapete come sostituire le proteine della carne in modo corretto? La carne, infatti, è ricca di proteine essenziali al nostro organismo, e farne a meno potrebbe essere dannoso per la nostra salute. Come in ogni dieta vegetariana, in cui la carne non è presente, è fondamentale sostituire le sue proteine con alimenti che ne contengono di simili, capaci di colmare il nostro fabbisogno nutritivo quotidiano. Vediamo allora quali sono gli alimenti da introdurre nella nostra dieta. Dieta vegetariana: sostituire la carne con il seitan Ottimo e popolare sostituto della carne, il seitan viene ricavato dal frumento, per un concentrato di proteine vegetali alternativo alle classiche proteine animali. Detto anche carne di grano, il seitan si ottiene estraendo il glutine dalla farina di frumento: impastando e lessando il tutto in acqua insaporita con salsa di soia, alga kombu, zenzero e sale. Il seitan, però, scarseggia in vitamina B12 e ferro, che si trovano principalmente negli alimenti carnei. Dieta vegetariana: sostituire la carne con il muscolo di grano È un prodotto nutriente e naturale, che viene ricavato da ingredienti proveniente da agricoltura biologica. Ottimo per una dieta vegetariana, il muscolo di grano contiene poche calorie, rendendolo così adatto anche ad una dieta dimagrante. Può essere ricavato da un impasto a base di farina di frumento, farina di legumi o di soia, acqua e olio, con l'aggiunta di spezie naturali. Questo impasto è la base per la preparazione di bistecche, straccetti, affettati, burger, macinato e vari altri prodotti. Dieta vegetariana: sostituire la carne con il tofu Il tofu, diffuso soprattutto in Estremo Oriente, viene ricavato dalla cagliatura del latte di soia e dalla successiva pressatura in blocchi. Il tofu ha un elevato contenuto proteico, un moderato contenuto di carboidrati e grassi polinsaturi. Sapore e odore generalmente neutri. Proprio per questo il tofu può essere usato nelle ricette dolci e salate. Dieta vegetariana: sostituire la carne con i lupini I lupini crescono spontaneamente lungo le coste del Mediterraneo, prosperando anche in terreni acidi. I lupini contengono al loro interno vari minerali: fosforo, calcio, zinco, potassio, manganese, selenio, sodio, rame, magnesio, ferro e sono sono ricchi di vitamine A, B1, B2, B3, B5, B6 e C. I lupini sono importanti anche nella dieta dei celiaci, poiché questo legume non contiene glutine. Attualmente, infatti, la farina prodotta con i lupini viene utilizzata per produrre, pane, pasta e biscotti. Dieta vegetariana: sostituire la carne con il tempeh Il tempeh è un prodotto completamente vegetale, usato moltissimo nella cucina indonesiana. Viene ricavato dai fagioli di soia gialla, è ricco di proteine e povero di grassi, ma rispetto ai fagioli è più ricco di fibre e vitamine. La preparazione del tempeh è davvero particolare. Viene ottenuto con un processo di fermentazione grazie all'azione di un fungo, il Rhizopus Oligosporus, che arricchisce il prodotto di enzimi e vitamine (soprattutto la B12). Generalmente viene cucinato al vapore, nelle minestre o fritto e accompagnato con salse piccanti o con chili. Dieta vegetariana: sostituire la carne con la quinoa La quinoa è una pianta erbacea appartenente alla stessa famiglia di spinaci e barbabietole, ma spesso viene scambiata per un cereale, per i suoi chicchi simili appunto ai cereali. La quinoa contiene amminoacidi essenziali (isoleucina, istidina, lisina, leucina, metionina, fenilalanina e triptofano), presentando nel complesso un buon equilibrio tra proteine e carboidrati. Inoltre, è un'importante fonte di vitamina B2, C, ed E. Le varietà di quinoa si contraddistinguono per il colore dei loro chicchi: giallo, rosso o nero. Leggi anche Allergie alimentari: si indaga sulla dieta mediterranea Diete vegetariane: una dieta per tutti Dieta della Bibbia: la fede salvalinea
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