10 consigli per dimagrire in cucina
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A dieta in cucina: 5 consigli per dimagrire

Uno dei sogni di chi segue una dieta è riuscire a dimagrire senza essere costretti a fuggire dalla propria cucina. Beh, si sa, dieta e cucina non sempre sono un binomio vincente, ma questi 5 semplici consigli vi aiuteranno nei vostri obiettivi dietetici e vedrete, dimagrire tra i fornelli della cucina sarà un gioco da ragazzi.

Scopriamo quali sono.

Tenete sempre in ordine la cucina
È idea comune di molti sociologi che una cucina in ordine e pulita, sprona le persone a cucinare in un certo modo e a mangiare meglio. A quanto pare troviamo uno stimolo maggiore a cucinare piatti sani e da veri gourmet se, in cucina, abbiamo a disposizione degli spazi puliti e ben ordinati. Cercate di considerare la vostra cucina come luogo in cui conservare e cucinare gli alimenti e non solo uno spazio dove tenere prodotti alimentari già pronti e magari ricchi di calorie.

Stabilite il “divieto tv”
Sempre più persone preferiscono consumare i loro pasti davanti allo schermo della tv o di un computer. Così facendo si rischia di perdere il controllo non solo di ciò che si mangia, ma anche di quanto si mangia. Una ricerca pubblicata sul British Journal of Nutrition sostiene come, consumare cibo mentre si è distratti da qualcos’altro, farebbe mangiare più di quanto non faremmo normalmente. Per contribuire a ridurre l’apporto calorico provate a tenere la televisione lontana dalla zona pranzo, ma soprattutto cercate di mantenere separate le due attività.

Ravvivate la cucina
Migliorate la vostra cucina iniziando ad acquistare ingredienti e alimenti che possono esservi utili, non solo per qualche ricetta ma anche per una dieta. Perché non provate ad utilizzare delle spezie in cucina? Le spezie, infatti, sono un ottimo ingrediente per arricchire i piatti culinari, rendendoli saporiti e allo stesso tempo dietetici. Spezie come la cannella, il pepe di Caienna, il pepe nero e lo zenzero sono alcuni degli aromi che contribuiscono alla perdita di peso.

Uccidete la voglia di dolci con la vaniglia
Se lottate ogni sera per resistere alla tentazione di qualcosa di dolce a fine pasto, provate con il profumo di vaniglia o con una candela profumata da accendere in cucina. Uno studio portato avanti presso l’ospedale San Giorgio di Londra ha scoperto che, mettendo sul dorso delle mani un profumo vanigliato, si riesce a ridurre la voglia di cibi e bevande dolci. Questo accade perché si suppone che l’odore di vaniglia aiuti ad eliminare lo sfizio di un dolcetto dopo i pasti.  

Non considerate la cucina “fuori pasto”
Un altro modo per cercare di mangiare meno è evitare qualsiasi scusa per entrare in cucina. Una volta finiti i pasti spegnete la luce della cucina e ricordate a voi stessi che la “cucina è chiusa”. Tutto ciò che vi occorre è una grande forza di volontà per attenervi a questa semplice regola, così da ridurre gli spuntini fuori pasto e le scappatelle in cucina ogni volta che vi sentite annoiati. 

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Dimagrire a volte può essere davvero molto semplice, a partire dalla colazione. Una dieta sana è naturalmente la prima regola per perdere peso, ma la colazione resta il pasto più importante della giornata e come tale è bene non sottovalutarla. Alcune persone riescono a dimagrire pur non seguendo alla lettera una vera e propria dieta, ma semplicemente sfruttando consigli in merito ad una colazione sana. Vediamone insieme 5. Dimagrire a colazione con la fibra Cercate di mangiare a colazione 8 grammi di fibra per saziare il vostro appetito. Dovete cercare di inserire a colazione alimenti che durante la mattinata non vi facciano sentire il classico buco allo stomaco. Secondo l'EFSA (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare) dovremmo assumere 25 grammi di fibre al giorno, da associare a due litri di acqua. Gli alimenti con fibre e vitamine da assumere? Mela, pera, carote, legumi, patate, cereali, cavoli e noci. Dimagrire anticipando la colazione Secondo numerose ricerche, prima si fa colazione, prima il nostro sistema metabolico inizia ad attivarsi. E, di conseguenza, prima si potrebbe avvertire il senso di fame. La soluzione migliore è quella di aspettare almeno un'ora da quando ci si sveglia prima di fare colazione. Dimagrire mangiando più proteine e meno zuccheri Cibi e golosità zuccherine sono molto allettanti a colazione. Ma, a differenze di molti altri alimenti, hanno un elevato quantitativo di calorie e forniscono meno energie di quanto possono alcuni cibi. Qualche esempio? Uova o cereali integrali aiutano a sentirsi sazi e contengono un importante carico di energie per il nostro organismo. A colazione controllate le porzioni La colazione dovrebbe essere molto ricca per sostenere l'organismo durante la mattinata. Tuttavia non bisogna esagerare con le porzioni. Il consiglio è di puntare a circa 350 calorie ogni giorno. Dimagrire con la colazione pret à porter Se non avete un attimo di tempo per sedervi a tavola a fare colazione, portatela con voi. Saltare la colazione non è mai la soluzione migliore se avete intenzione di dimagrire. Mangiare al mattino aiuta a bruciare più calorie durante l'arco della giornata. Un giusto pasto a colazione aiuta a sentirsi sazi per tutto il giorno. Leggi anche Come mangiare panini a pranzo senza ingrassare I 15 alimenti benefici per la salute Dieta lampo: come perdere chili in 5 giorni
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Alimentazione

In una dieta vegetariana l'elemento da evitare assolutamente è la carne. Ma sapete come sostituire le proteine della carne in modo corretto? La carne, infatti, è ricca di proteine essenziali al nostro organismo, e farne a meno potrebbe essere dannoso per la nostra salute. Come in ogni dieta vegetariana, in cui la carne non è presente, è fondamentale sostituire le sue proteine con alimenti che ne contengono di simili, capaci di colmare il nostro fabbisogno nutritivo quotidiano. Vediamo allora quali sono gli alimenti da introdurre nella nostra dieta. Dieta vegetariana: sostituire la carne con il seitan Ottimo e popolare sostituto della carne, il seitan viene ricavato dal frumento, per un concentrato di proteine vegetali alternativo alle classiche proteine animali. Detto anche carne di grano, il seitan si ottiene estraendo il glutine dalla farina di frumento: impastando e lessando il tutto in acqua insaporita con salsa di soia, alga kombu, zenzero e sale. Il seitan, però, scarseggia in vitamina B12 e ferro, che si trovano principalmente negli alimenti carnei. Dieta vegetariana: sostituire la carne con il muscolo di grano È un prodotto nutriente e naturale, che viene ricavato da ingredienti proveniente da agricoltura biologica. Ottimo per una dieta vegetariana, il muscolo di grano contiene poche calorie, rendendolo così adatto anche ad una dieta dimagrante. Può essere ricavato da un impasto a base di farina di frumento, farina di legumi o di soia, acqua e olio, con l'aggiunta di spezie naturali. Questo impasto è la base per la preparazione di bistecche, straccetti, affettati, burger, macinato e vari altri prodotti. Dieta vegetariana: sostituire la carne con il tofu Il tofu, diffuso soprattutto in Estremo Oriente, viene ricavato dalla cagliatura del latte di soia e dalla successiva pressatura in blocchi. Il tofu ha un elevato contenuto proteico, un moderato contenuto di carboidrati e grassi polinsaturi. Sapore e odore generalmente neutri. Proprio per questo il tofu può essere usato nelle ricette dolci e salate. Dieta vegetariana: sostituire la carne con i lupini I lupini crescono spontaneamente lungo le coste del Mediterraneo, prosperando anche in terreni acidi. I lupini contengono al loro interno vari minerali: fosforo, calcio, zinco, potassio, manganese, selenio, sodio, rame, magnesio, ferro e sono sono ricchi di vitamine A, B1, B2, B3, B5, B6 e C. I lupini sono importanti anche nella dieta dei celiaci, poiché questo legume non contiene glutine. Attualmente, infatti, la farina prodotta con i lupini viene utilizzata per produrre, pane, pasta e biscotti. Dieta vegetariana: sostituire la carne con il tempeh Il tempeh è un prodotto completamente vegetale, usato moltissimo nella cucina indonesiana. Viene ricavato dai fagioli di soia gialla, è ricco di proteine e povero di grassi, ma rispetto ai fagioli è più ricco di fibre e vitamine. La preparazione del tempeh è davvero particolare. Viene ottenuto con un processo di fermentazione grazie all'azione di un fungo, il Rhizopus Oligosporus, che arricchisce il prodotto di enzimi e vitamine (soprattutto la B12). Generalmente viene cucinato al vapore, nelle minestre o fritto e accompagnato con salse piccanti o con chili. Dieta vegetariana: sostituire la carne con la quinoa La quinoa è una pianta erbacea appartenente alla stessa famiglia di spinaci e barbabietole, ma spesso viene scambiata per un cereale, per i suoi chicchi simili appunto ai cereali. La quinoa contiene amminoacidi essenziali (isoleucina, istidina, lisina, leucina, metionina, fenilalanina e triptofano), presentando nel complesso un buon equilibrio tra proteine e carboidrati. Inoltre, è un'importante fonte di vitamina B2, C, ed E. Le varietà di quinoa si contraddistinguono per il colore dei loro chicchi: giallo, rosso o nero. Leggi anche Allergie alimentari: si indaga sulla dieta mediterranea Diete vegetariane: una dieta per tutti Dieta della Bibbia: la fede salvalinea
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Dieta

Dieta in menopausa: non solo per dimagrire ma per vivere meglio Ah, la menopausa. Una frontiera che ogni donna alla soglia dei cinquanta, prima o poi, deve superare. Tra i diversi problemi che può comportare l'arrivo della menopausa è proprio un aumento di peso che, spesso, non sempre si riesce a risolvere con una comune dieta. Ciò non toglie che sia possibile, o addirittura semplice, dimagrire dopo la menopausa. Tutto quello che vi occorre è semplicemente un aiuto adeguato alla circostanza. Una dieta durante la menopausa, però, è essenziale non solo per dimagrire ma anche per mantenere in forze e in salute l'organismo. Certo, alcuni sintomi e fattori di rischio non possono essere eliminati neanche con un'attenta dieta, ma sicuramente è utile per alleviare alcuni effetti della menopausa. Quando si è in menopausa, alla base di ogni dieta, c'è l'importanza di mangiare un'ampia varietà di alimenti per trarne tutti i nutrienti necessari. Dal momento che la maggior parte delle diete sono a basso contenuto di calcio e ferro, sarà bene seguire queste semplici linee guida. Dieta in menopausa: calcio e latticini Avere abbastanza calcio è essenziale in una dieta equilibrata durante la menopausa. Si consiglia di mangiare o bere, ogni giorno, dalle 2 alle 4 porzioni di latticini e alimenti ricchi di calcio. Il calcio non si trova solamente nei latticini, ma anche nel pesce (sardine e salmone), nei broccolo e nei legumi. L'obiettivo è raggiungere 1,2 grammi al giorno di calcio. Se volete dimagrire, cercate di prendere il calcio da frutta, verdura e legumi, sostituendo i latticini. Dieta in menopausa: il ferro Mangiate almeno tre porzioni di cibi ricchi di ferro al giorno. Potete trovare il ferro nella carne rossa magra, pollame, uova, pesce, verdure a foglia verde, frutta secca, cereali e, in particolare, il grano. La dose giornaliera di ferro raccomandata nelle donne in menopausa è di 8 milligrammi al giorno. Dieta in menopausa: le fibre Le fibre sono a dir poco essenziali in una dieta per la menopausa. Aiutano, ad esempio, l'organismo nella regolarità intestinale che, con la menopausa potrebbe venir meno. Non fate mai a meno di alimenti come il pane di grano intero, cereali, pasta, riso, frutta fresca e verdure. La maggior parte delle donne adulte dovrebbe assumere circa 21 grammi di fibre al giorno. Dieta in menopausa: l'acqua Bere molta acqua. Una regola generale presente in ogni dieta, da quelle dimagranti alle diete in menopausa. La regola generale è bere otto bicchieri di acqua ogni giorno, così da soddisfare il fabbisogno giornaliero. Dieta in menopausa: come dimagrire In menopausa è sempre consigliabile mantenere un peso sano e adeguato alla vostra corporatura. Se siete in sovrappeso, riducete le quantità delle porzioni e mangiate meno cibi ad alto contenuto di grassi. È fondamentale, però, nell'arco della giornata, non saltare neanche un pasto. La quantità di grassi da assumere in un giorno dovrebbe essere meno del 25%-35% delle vostre calorie totali giornaliere. Mentre il limite di grassi saturi dovrebbe scendere a meno del 7% delle calorie totali giornaliere. I grassi saturi, presenti nelle carni grasse, latte intero, gelati e formaggi, aumenta il colesterolo e aumenta il rischio di malattie cardiache. Limitate gli alimenti ricchi di colesterolo a meno di 300 milligrammi al giorno. Dieta in menopausa: ultimi consigli Utilizzate sale e zucchero con moderazione. Troppo sodio nella dieta in menopausa (e nell'alimentazione quotidiana) si lega ad un aumento di pressione. Inoltre, non esagerate con i cibi affumicati e troppo cotti. Questi ultimi contengono alti livelli di nitrati, collegati a fattori tumorali. Ricordate, in ultimo, di limitare l'alcool a uno o mezzo bicchiere al giorno. Leggi anche Diete dimagranti e diete veloci  A dieta con gli snack giusti Dieta Miami: 3 chili in 3 giorni
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