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1 Maggio 2014: dove andare e cosa fare

Viaggi

1 Maggio 2014: i consigli giusti su dove andare e cosa fare nella festa dei lavoratori Vi state preparando ai festeggiamenti del 1 maggio 2014? I dubbi su dove andare e cosa fare nella festa dei lavoratori sono sempre molti. Ma con qualche idea e consiglio ad hoc sarà semplicissimo scegliere una località da visitare il 1 maggio. Scopriamo alcune affascinanti mete dove andare per trascorrere una bellissima giornata in allegria. 1 Maggio 2014 in Trentino Alto Adige La bella stagione si celebra alla grande in Trentino Alto Adige. Nei dintorni di Merano, infatti, una serie di eventi celebrano il risveglio della natura con fiori, sapori e tradizioni antiche. Intorno al 1 maggio si celebrano in particolare le erbe selvatiche. In cinque paesini nei dintorni di Merano (Lana, Foiana, Prissiano, Postal e Cermes) i ristoranti propongono menu con protagoniste le erbe utilizzate dai contadini dei dintorni. Un'occasione non solo per visitare luoghi d'incanto ma anche per assaggiare il vero sapore della tradizione. 1 Maggio 2014 in Emilia Romagna Un 1 Maggio un po' insolito ma soprattutto un'occasione per andare in Emilia Romagna e imparare a fare i tradizionali tortelli. L'Emilia Romagna è i luogo adatto per cimentarvi nella preparazione della pasta fresca a Forlimpopoli, in un vero museo dedicato a Pellegrino Artusi. In casa Artusi è possibile farsi insegnare tutti i segreti della sfoglia grazie ad iniziative organizzate, ogni anno, in questo periodo. 1 Maggio in Umbria Ferie lontane, tran tran quotidiano e il weekend del 1 Maggio che sembra fatto apposta per staccare dallo stress quotidiano. Il posto giusto in cui rifugiarsi è senza dubbio l'Umbria, in particolare Todi. Questa graziosa cittadina vanta eccezionali luoghi d'interesse, come il Duomo e la chiesa di Santa Maria della Consolazione. Qui si trova San Lorenzo Tre, palazzo settecentesco nel quale tutto è rimasto com'era alla fine del XIX secolo. Sei le camere per gli ospiti, che qui non trovano né telefono né tv, ma una vasta scelta di libri. E la mattina si può gustare la colazione con dolci fatti in casa, e poi godere dello straordinario panorama che offre la sua terrazza. 1 Maggio in Toscana 1 Maggio con clima mite, giornata luminosa e grandi mostre. A primavera Firenze dà il meglio di sé con fiere caratteristiche, cortei storici, eventi e sagre tradizionali. Un'occasione unica per immergesi appieno nell'atmosfera fiorentina e respirare un'aria artistica che da secoli custodisce la città. Ce n'è insomma per tutti i gusti. Ma se le mostre non bastassero ricordate anche che da pochissimo ha riaperto la Cappella Rucellai, capolavoro di Leon Battista Alberti, custodito all'interno del Museo Marino Marini. 1 Maggio in Campania La Campania offre moltissime occasioni interessanti per trascorrere un 1 Maggio diverso dal solito. Indimenticabile la Sagra del Carciofo, un omaggio gastronomico alla terra di Preturo, una frazione di Montoro Inferiore; come anche la Fiera dell'Asparago di Montagna, un evento da non perdere per vedere le esperte massaie all'opera nella preparazione di "frittelle" e altre caratteristiche specialità del posto. Per gli amanti della semplicità, invece, non resta che recarsi al centro di Napoli, con le sue ricchezze e meraviglie storiche, da visitare degustando i protagonisti della città: pizza e caffè. 1 Maggio in Puglia Non c'è niente di meglio del Meridione per sfruttare al meglio il weekend del 1 Maggio. Se la vostra scelta è la Puglia, vi consigliamo di soggiornare in una masseria tipica, dove si incontrano le atmosfere di grande charme, l'accoglienza calorosa e i sapori di questi luoghi. Ma non solo. In primavera sono tante le proposte per passare un weekend diverso dal solito. Magari a cavallo, dal momento che sono in molti ad organizzare escursioni tra campagna e mare, da Torre Lapillo al bosco dell'Arneo, concludendo il weekend con un massaggio rilassante. 1 Maggio in Sicilia Non è mai troppo presto per parlare di una bella nuotata in Sicilia. Il 1 Maggio è senz'altro il periodo giusto per iniziare ad assaporare le vacanze estive, trascorrendo una giornata al mare per godere del primo caldo. Tra le tante perle che la Sicilia offre vi proponiamo Cefalù, facilmente raggiungibile da Palermo e che, oltre al mare, regala ai turisti bellezze storiche come il Duomo del XII secolo, o il Museo Mandralisca che custodisce uno straordinario ritratto realizzato da Antonello da Messina. Ma passiamo al motivo che ci ha portati fin qui: il mare. La spiaggia più comoda da raggiungere è quella del lungomare della città, che a maggio, comincia ad animarsi di residenti e turisti. Una passeggiata di soli venti minuti vi porta direttamente sulla spiaggetta della Caldura, piccola e ghiaiosa. Se ci si sposta invece in auto, a circa 7 km da Cefalù si trova la spiaggia delle Salinelle, molto amata da chi pratica windsurf. Leggi anche Picnic sull'erba secondo Csaba Spiagge per bambini: guida alla scelta 10 spiagge da visitare per una vacanza da sogno

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Allergie: i rimedi per combatterle

Salute

Combattere le allergie è uno di quei problemi molto difficili da risolvere e, in alcuni casi, addirittura da controllare. Che si tratti di polline, peli, polvere o alimenti, le allergie sono una grave difficoltà per milioni di persone in tutto il mondo. Tempo e denaro vengono spesi per cercare di gestire al meglio le proprie allergie ma, sempre più spesso, il risultato finale è deludente. La soluzione migliore per combattere le allergie è cercare di prevenirle. Se si soffre, ad esempio, di allergia ai pollini, evitate le ore pomeridiane dalle 17:00 alle 10:00, quando in genere c’è una maggiore concentrazione di polline. È importante, inoltre, limitare l’esposizione agli allergeni anche in casa, pulendo con cura tappeti, moquette, letti e qualsiasi tipo di mobilio imbottito, dove gli acari tendono a concentrarsi. Ricordate di indossare una mascherina quando iniziate a pulire casa. Al di là delle dovute precauzioni, esistono dei rimedi naturali per combattere, o meglio alleviare, le allergie. Vediamole di seguito. Allergie rimedi: aceto di mele L'aceto di mele è un vecchio rimedio che contribuisce a purificare il sistema linfatico. È ideale non solo per combattere e prevenire le allergie, ma anche per favorire la digestione e la perdita di peso. Basterà versare un cucchiaino di aceto di mele non filtrato in un bicchiere d'acqua e bevetelo tre volte al giorno. Allergie rimedi: quercetina La quercetina è un bioflavonoide naturale che contribuisce a ristabilire il livello dei mastociti, impedendo loro di liberare istamina. La quercetina è anche un potente antiossidante, utile per ridurre possibili infiammazioni. Questo bioflavonoide naturale viene anche assunto circa 4-6 settimane prima della stagione delle allergie per aiutarne a prevenire i sintomi. Come tutte le erbe medicinali, è opportuno rivolgersi al medico di fiducia per la somministrazione. In particolare se soffrite di problemi al fegato o se siete in stato di gravidanza. La quercetina non è raccomandata neanche durante il periodo dell'allattamento, anche se alcuni dottori ritengono che sia sicura dopo il primo trimestre. Allergie rimedi: ortica Le foglie di ortica sono un altro antistaminico naturale che può essere molto efficace per combattere le allergie perché blocca la capacità dell'organismo di produrre istamina. Non è difficile trovare foglie di ortica in natura e sono ottime per preparare un infuso o un fumento naturale. Se una sola tisana non dovesse sortire gli effetti sperati, potete integrarla con delle capsule a base di foglie di ortica essiccate. Un'opzione più semplice ed efficace. Una tisana all'ortica può essere utilizzata anche per avere un po' di sollievo dall'allergia. Basta mescolare foglie di menta piperita e foglie di lampone rosso per preparare una tisana calmante e rinfrescante. Allergie rimedi: miele Non ci sono prove scientifiche a riguardo, ma pare che il consumo di miele locale (prodotto cioè nella zona in cui si vive) aiuti ad alleviare l'allergia al polline. La teoria a riguardo è che il consumo di miele locale aiuti il proprio organismo ad adattarsi meglio agli allergeni presenti in quel luogo. Prendete un cucchiaino di miele al giorno, anche due, cercando di consumare il miele del luogo più vicino possibile a dove vivete. In questo modo si contribuisce ad alleviare i sintomi. È consigliabile iniziare l'assunzione del miele un mese prima della stagione delle allergie. Leggi anche I rimedi naturali per una pelle senza imperfezioni Tosse secca o grassa? Curatela con i rimedi naturali Curiosità sugli alimenti salvainfluenza

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Come organizzare il brunch di Pasquetta

Bon Ton

Organizzare un brunch per il giorno di Pasquetta può sembrare facile. Ma se vi piacerebbe organizzare un brunch diverso dal solito, con creatività, fantasia e un pizzico di gusto, seguite i nostri consigli. Mettetevi all'opera per preparare tutto a puntino e trascorrere con gli amici un giorno di Pasquetta divertente e...appetitoso! Brunch di Pasquetta: per cominciare... Uova alla Benedict per il brunch di Pasquetta Una ricetta sfiziosa e dalla lunga tradizione quella delle uova alla Benedict al sapore di arancia. Queste deliziose uova, arrivano direttamente dalla cucina anglosassone, in particolar modo da quella americana. Le uova alla Benedict sono nient'altro che uova in camicia ma servite con english muffin, bacon canadese e salsa olandese. Leggete la ricetta... Brunch di Pasquetta: la torta rustica Tarte tatin di carciofi e gorgonzola per il brunch di Pasquetta Che brunch di Pasquetta sarebbe senza una tarte tatin di carciofi e gorgonzola? Una torta rustica facile da preparare ripiena di carciofi e formaggio gorgonzola: una vera specialità salata che conquista sempre tutti. Come prepararla? Leggete la ricetta... Brunch di Pasquetta: la torta tradizionale Torta pasqualina per il brunch di Pasquetta Immancabile la torta pasqualina nel brunch di Pasquetta. Una torta rustica semplice da preparare e molto gustosa, la torta pasqualina è perfetta per un brunch come anche per un picnic di Pasquetta tra amici. Ecco come preparare la torta pasqualina... Brunch di Pasquetta: il must Casatiello napoletano per il brunch di Pasquetta La ricetta che non può mancare in un brunch di Pasquetta è, senza dubbio, il casatiello napoletano. Una ricetta salata dal sapore tradizionale, il casatiello non è poi troppo difficile da preparare. Bastano i consigli giusti e la nostra ricetta! Leggete la ricetta completa... Brunch di Pasquetta: un dolce finale Colomba decorata per il brunch di Pasquetta La colomba pasquale è la vera protagonista del brunch di Pasquetta. Al cioccolato, alla crema pasticcera o chantilly, la colomba è il dolce ideale per essere decorata e riempita con la farcia che più vi piace. Non ci credete? Leggete la nostra ricetta... Pulcini take away per il brunch di Pasquetta E per finire un'idea simpatica e golosa: i pulcini take away da sistemare sulla tavola del brunch. Una ricetta adatta ad una Pasquetta in stile country chic ma anche elegante e raffinata per un appuntamento più formale. Ad ogni modo, non lasciatevi sfuggire questa idea e leggete la nostra ricetta. Brunch di Pasquetta: il consiglio per la tavola Se non siete convinti della vostra mise en place o volete organizzare un brunch di Pasquetta coi fiocchi, la nostra Csaba Dalla Zorza viene in vostro aiuto con i suoi preziosi consigli. Scoprite come Csaba ama preparare il suo brunch primaverile... Leggi anche Uova di Pasqua farcite La torta decorata di Pasqua La tavola di Pasqua in decoupage

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Consigli

Pulire e lucidare l'argento è il punto debole di chi è amante di questo metallo. Ci sono accessori e oggetti in argento che non passeranno mai di moda e che donano agli ambienti di casa un tocco glamour e sempre moderno. Quando si parla di argento, però, sorge un problema, comune in molte case: come pulire l'argento alla perfezione, senza lasciare quel velo di opacità e trascuratezza all'argenteria? Di seguito vi spieghiamo tutto quello che c'è da sapere sull'argento, dandovi anche qualche utile consiglio per pulire l'argento con poche semplici accortezze. Come pulire l'argento: perché l'argento scurisce Quando l'argento scurisce non è certo un bel vedere, soprattutto se sono cornici e oggetti che contribuiscono a dare luminosità ad un ambiente di casa. Ma prima di correre a pulire l'argento, vi siete mai chiesti perché scurisce? La ragione per cui l'argento cambia nel tempo risiede in una reazione chimica che avviene con l'ambiente in cui si trova. L'argento è esposto ai composti di zolfo contenuti nell'aria, creando sull'argenteria un sottile strato di solfuri d'argento, il tipico annerimento dell'argenteria. Come pulire l'argento: eliminare i solfuri Per rimuovere i solfuri formatisi e, dunque, pulire l'argento c'è un modo molto semplice e, forse, poco conosciuto: invertire la reazione chimica che provoca la formazione di solfuri di argento. Come fare? Con il bicarbonato di sodio. Il bicarbonato di sodio inverte la reazione chimica che avviene a contatto con l'aria creando una reazione inversa. Questa avviene nel momento in cui un oggetto in argento viene messo direttamente su un foglio di alluminio e immerso in una soluzione di bicarbonato e acqua calda. Una piccola corrente elettrica fluisce tra i due corpi e i solfuri aderiranno all'alluminio piuttosto che all'argento. Come pulire l'argento: procedete in questo modo Per pulire l'argento in modo semplice e veloce, foderate il fondo di un contenitore di vetro con un foglio di alluminio. Posizionate l'argento nel contenitore, assicurandovi che tutti i pezzi d'argento siano in contatto con il foglio di alluminio. Portate l'acqua ad ebollizione in una pentola, aggiungete una tazza di bicarbonato di sodio e un cucchiaio di sale per ogni litro d'acqua e agitate la soluzione. Versate molto attentamente l'acqua calda nel contenitore di vetro e lasciate l'argenteria in immersione per 5 minuti. L'annerimento dell'argento scompare quasi immediatamente. Se, invece, l'argento è parecchio scuro è possibile che sia necessario ripetere l'operazione più volte. Leggi anche Come pulire l'acciaio per farlo brillare Come pulire con le bucce d'arancia Come eliminare il calcare dai sanitari
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News

Come iniziare al meglio la giornata? Per esempio guardando Buongiorno Alice a partire dalle 7:30 e partecipando al nostro gioco. Partecipare è semplice: basta seguire le indicazioni di Valeria Ciardiello e chiamare nel momento in cui viene aperta la linea telefonica dedicata al gioco, ovvero 06.43224250 Con un pizzico di abilità, è possibile aggiudicarsi dei regali decisamente interessanti Buoni spendibili su Bottega Italiana 50 € 100 € 250 € 500 € Prodotti di LT Editore 1 Collezionabile Accademia di Pasticceria 1 Collezionabile Il pane fatto in casa 1 Collezionabile Cake Design 1 Duetto Esposito (Passione Pizza e Fantasia di Pizza) 1 Duetto Poggi (Pasta detto fatto e Il buffet detto fatto) 1 Duetto Persegani (A tavola in 60 minuti e Il pranzo della domenica) 1 Scuola di Pasticceria 1 Scuola di Cucina 1 Accademia Montersino 10 Titoli differenti delle Passioni (Il libro del...) 10 Titoli differenti dei Best 100 5 Le case al mare 5 Le case di campagna
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Consigli

Capita spesso di incontrare qualche difficoltà nel pulire l'acciaio. Sì, perché nonostante le vostre pentole vengano lavate con cura, vi sembrerà che non siano mai lucide e brillanti come appena comprate. Ma non perdetevi d'animo. Tenendo conto di qualche piccola accortezza e con il trucchetto che ora vi sveleremo, pulire e far brillare l'acciaio sarà un gioco da ragazzi. Il nostro consiglio per pulire l'acciaio è quello di scegliere un detergente naturale, evitando l'acquisto di prodotti chimici e, talvolta, costosi. Per pulire pentole, caffettiere o elettrodomestici in acciaio inox sono sufficienti spugne e soluzioni naturali, facili da preparare in casa. Senza contare il risparmio economico e la scelta Eco Bio, ottima per la salvaguardia dell'ambiente. Vediamo come procedere per preparare in casa un detergente naturale adatto a pulire e far tornare il vostro acciaio splendente come il primo giorno. Pulire l'acciaio: cosa vi occorre Aceto Olio vegetale: 1 cucchiaio Fragranza naturale per la profumazione (limone, arancia, vaniglia) Erogatore spray Pulire l'acciaio: come procedere Unite nell'erogatore spray l'olio vegetale con una parte di acqua e due di aceto bianco. Aggiungete inoltre 10-15 gocce di limone, arancia o estratto di vaniglia. Agitate bene prima dell'uso. Procedete spazzolando le pentole con una spazzola a setole morbide, acqua calda e lo spray appena preparato. Una volta pulito l'acciaio, asciugate con un panno asciutto. Se, invece, avete a che fare con grasso ostinato, diluite dell'aceto su un panno in microfibra e agite direttamente sullo sporco. Dopodiché, per finire di pulire l'acciaio, passate all'utilizzo dello spray. Pulire l'acciaio: consigli e avvertenze Per mantenere sempre splendente l'acciaio inox, senza bisogno di usare olio di gomito, di tanto in tanto, passate una spugna umida e asciugate con un panno asciutto. Non usate prodotti abrasivi come sale o bicarbonato di sodio, soprattutto sull'acciaio inox satinato. L'acciaio spazzolato si logora facilmente, creando una superficie graffiata e sgradevole. Tuttavia, il bicarbonato può essere usato come detergente abrasivo per pulire l'interno delle pentole in acciaio e rimuovere così le macchie più ostinate. Leggi anche Come pulire la tappezzeria Come eliminare il calcare Rimedi naturali per la bellezza del viso
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