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10 segreti di bellezza per le donne

Bellezza

Tutte le donne hanno una beauty routine e sanno come trattare pelle, capelli e unghie. Tutte sappiamo cosa fare, ma non sempre come farlo correttamente. Ecco allora 10 segreti di bellezza che tutte le donne dovrebbero conoscere per ottenere il massimo dalla cura del corpo. Segreti di bellezza: scegliere il detergente giusto Tutte usiamo un detergente per la pulizia quotidiana, ma capita a volte che la pelle del viso si irriti. La soluzione, a prescindere dal tipo di pelle, è scegliere un detergente delicato che lava via le impurità e il sebo in eccesso, ma senza lasciare la sensazione di pelle del viso "tirata" causata  da sostanze irritanti o ingredienti che bloccano i pori. Tra l'elenco delle sostanze irritanti ci sono limone, menta, cannella e oli essenziali. Segreti di bellezza: l'esfoliante giusto Come fanno alcune donne ad avere una pelle del viso luminosa? La genetica gioca un ruolo importante, ma anche i buoni geni hanno bisogno di aiuto, ad esempio con una buona esfoliazione della pelle. Utilizzare un buon esfoliante significa far penetrare meglio i prodotti, come sieri e creme per il viso antirughe. Le persone che soffrono di acne o rosacea, dovrebbero utilizzare prodotti solo con l'acido salicilico, in attesa di farsene prescrivere uno specifico dal dermatologo. Segreti di bellezza: creme al retinolo Sviluppato per curare l'acne, i retinoidi o retinolo, sono derivati ​​chimici della vitamina A che possono appianare le rughe sottili. Aiutano ad addensare l'epidermide, esfoliare le cellule morte della pelle, aumentano la produzione di collagene e acido ialuronico, un carboidrato che si trova naturalmente nel corpo e funge da lubrificante per articolazioni, muscoli e pelle. Ma i retinoidi aumentano anche qualcos'altro: la sensibilità della pelle al sole. Meglio usarli la notte per un beneficio ottimale. Segreti di bellezza: lo scrub per il viso Trattamenti per il viso regolari, sono essenziali per mantenere la pelle sana e a casa possono funzionare altrettanto bene come i costosi trattamenti termali. Ci sono molti scrub naturali che si possono preparare a casa e uno dei più efficaci è quello allo zucchero, che previene la desquamazione. L'applicazione di una manciata di zucchero con delicati movimenti circolari, seguito da un lavaggio con acqua tiepida, può fare meraviglie alla pelle. Segreti di bellezza: lo scrab per il corpo Spesso ci concentriamo solo sul viso, trascurando il corpo, dove la pelle secca si forma più facilmente su gambe, gomiti e braccia.  La pelle secca a volte è causata  proprio dal sapone, e c'è un rimedio molto più facile e naturale: uno scrub per il corpo a base di olio di cocco, sale o zucchero e un po' di basilico tritato in una pasta. Segreti di bellezza per mani e piedi Per una perfetta manicure basta mescolare il gel doccia con l'acqua calda e immergere le mani nella soluzione per cinque minuti. Questo trattamento è un perfetto ammorbidente per le cuticole e le mani diventeranno setose. Per il pedicure, anche una pietra pomice non può porre rimedio a tutti i problemi ai piedi. Provate a strofinare della vaselina sui vostri piedi e avvolgeteli nel cellophane. Lasciate agire per 15 minuti e avrete dei piedi come quelli di un bambino. Segreti di bellezza per i capelli: il balsamo Il balsamo è ovviamente importante per combattere i capelli secchi o crespi. Se si utilizza un balsamo rigenerante o con estratti di olio d'oliva, assicuratevi di farlo nel modo giusto. Iniziate ad applicarlo dalle punte dei vostri capelli fino alla metà. Evitate la radice dei capelli perchè il cuoio capelluto produce già oli naturali e i trattamenti potrebbero impedire questo beneficio naturale. Segreti di bellezza per i capelli: lo shampoo giusto Lo shampoo anti-forfora è un prodotto del quale spesso si abusa. In molti pensano che la causa della forfora è semplicemente una cute secca. In realtà la forfora a volte viene prodotta quando non si risciacquano i capelli correttamente. In questo caso lo shampoo anti-forfora non può risolvere questo problema, piuttosto provate a risciacquare un po 'più a fondo o a cambiare spesso lo shampoo.

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Viaggiare all'estero con bambini: consigli a portata di bimbo

Bambini

Viaggiare all'estero con i bambini può essere meraviglioso come anche un vero disastro. Da cosa dipende l'esito del viaggio? Senz'altro dall'organizzazione e dai consigli giusti da seguire durante i viaggi all'estero. Se si riesce ad organizzarsi alla perfezione, scegliendo hotel e attività pensate per bambini ma anche per gli adulti, allora viaggiare all'estero diventerà una vacanza di piacere e un modo per continuare a conoscere il mondo con curiosità e divertimento. Vediamo quali mete sono consigliate per viaggiare all'estero con i bambini e le attività che offrono. Viaggiare a Parigi: un'amica dei bambini I rinnovamenti degli ultimi anni fatti a Parigi hanno ampliato gli spazi pedonali e dedicati al gioco, come Place de la République, che è diventata una delle destinazioni preferite dalle famiglie. Da non tralasciare il verde della città: dal Jardins du Luxembourg al Jardin d’Acclimatation. C'è, poi, il Parc de la Villette dotato di un’area giochi, il Jardin des Enfants aux Halles, per i bimbi dai 7 agli 11 anni, il Parc des Buttes-Chaumont. Non perdete almeno uno spettacolo de Les Marionnettes du Champ de Mars proprio sotto la Tour Eiffel e il Guignol de Saint-Cloud: spettacoli di burattini molto amati. Per una vacanza davvero indimenticabile, l’Hotel Bristol è l’eccellenza anche per i più piccoli: l’hotel li accoglie con omaggi speciali, trattamenti di riguardo e le attività dell’Hyppolite Club. Viaggiare a Londra con i bambini Iniziate il viaggio visitando il British Museum, la Tate Modern e il Natural History Museum, e continuate con il Roald Dahl Museum and Story Centre, dedicato al creatore di Willy Wonka. Qui non solo viene celebrata la vita del narratore, ma sono anche organizzate attività creative e ricreative, nello spirito del suo ispiratore. Diversi sono,poi, i teatri per i giovanissimi, dove ci si diverte imparando e perfezionando l’inglese: al Polka Theatre e al Chickenshed il cartellone è sempre “kids oriented”! Se, invece, è la prima volta a Londra, affidatevi a un tour guidato: Your London Tours è specializzato in percorsi adatti anche ai più piccoli. Viaggiare in Europa con i bambini Viaggio a Berlino Kollwitz Platz è un ritrovo per coppie che possono rilassarsi in un caffè o passeggiare nel mercato bio mentre i piccoli si divertono nel parco giochi. Al Tiergarten, il più grande parco del centro, i ragazzi possono affittare una barca a remi e "navigare" nel laghetto in totale sicurezza. Il pranzo è Kindercafe: bistrot dedicati alla famiglia e dotati di aree gioco, menu dedicati e tutte le necessità per le neomamme. Viaggio a Vienna Lo Zoom Kindermuseum è il top per creatività: si può dipingere ovunque e nuotare in una vasca piena di cuscini. Fate un salto al Teatro delle Marionette nel Castello di Schömbrunn, oppure al Teatro della Gioventù, o – per chi ama il cinema – al Cinemagic. non perdete un giro sulla ruota panoramica del Prater. Viaggio a Praga La zona del Castello è una fiaba: in particolare il Vicolo d’Oro, dove ogni casetta ha una facciata colorata. Il Museo del Giocattolo è il secondo più grande del mondo, e raccoglie balocchi di tutte le epoche, perfino una gigantesca collezione di Barbie. Una tradizione secolare della città è quella dei burattini, che ancora oggi vengono realizzati a mano nelle botteghe del centro e si esibiscono al Teatro Nazionale delle Marionette. Viaggio ad Amsterdam Tappa fissa al Museo Nemo dedicato alla tecnologia, e al Fun Forest, un parco avventura dove arrampicarsi e sfidare i propri limiti. Viaggio a Barcellona Da non perdere il Bosc Urbà, ed è il primo adventure park urbano del mondo: i più coraggiosi potranno attraversare ponti sospesi o provare il brivido del bungee jumping a poca distanza dal centro e dall’imponente Sagrada Familia. Viaggiare a New York con i bambini New York offre molte opportunità per le vacanze con i bambini:  bimbi: passeggiate a Central Park, che organizza numerose attività per grandi e piccini. Accanto ai musei Metropolitan, MoMA e Guggenheim (che ospitano attività e percorsi per i bimbi) sorgono l’Air & Space Museum Complex, dotato di un’area che simula la navigazione sottomarina, e ben tre children’s museum in tutta la metropoli. New York organizza cortei e attività dedicate ai bambini: dal Children’s Festival of Flowers, fino ai numerosi Family Festival. Imperdibile una visita al coloratissimo mondo di Toys’r’Us, un vero impero dei giocattoli! Leggi anche Viaggiare in gravidanza? Sì, ma con delle regole Viaggi e cani: i modi per viaggiare insieme Bimbi e viaggi: pronti a partire

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Cura dei capelli: consigli per averli morbidi e lucenti

Bellezza

Arriva l’estate e i capelli sono messi a dura prova. A causa del sole, a causa dei lavaggi frequenti, i capelli rischiano di danneggiarsi. Come curare allora i capelli per averli morbidi e lucenti per l’estate? Invece di ricorrere ai trattamenti last minute e riparatori, meglio creare una routine di bellezza con dei prodotti naturali. Come curare i capelli sfibrati Sicuramente scegliere uno shampoo senza silicone e parabeni è un primo passo e sicuramente giorno dopo giorno miglioreranno la struttura dei capelli e i capelli cominceranno ad ammorbidirsi. Poi andrebbero limitati gli strumenti come piastre e ferri per il curling. Infine utilizzare delle maschere, a base di olii naturali, oltre a profumare i nostri capelli d’estate li renderanno fantastici e setosi. Scopriamo gli olii perfetti per la cura dei capelli. Curare i capelli con l'olio di cocco [caption id="attachment_11398" align="alignnone" width="622"] L'olio di cocco è perfetto per nutrire il cuoio capelluto[/caption] Secondo  degli ultimi studi, l’olio di cocco è molto efficace nel prevenire la rottura dei capelli. Riduce la perdita di proteine se usato come pre-lavaggio oppure oppure si può utilizzare come trattamento per districare i capelli. Applicato al posto del balsamo, l’olio di cocco agisce in profondità, rendendo i capelli più morbidi e idratati, oltre a fornire un effetto antibatterico. Tra i vari olii testati in laboratorio, l’olio di cocco risulta essere l’unico che penetra nel fusto del capello. Come usare l’olio di cocco Basta la dose di un cucchiaio sulle mani e poi si passa per i capelli dal basso fino alle estremità distribuendo in modo uniforme. Bisogna lasciar riposare la maschera per tutta la notte indossando una cuffia oppure facendo una treccia. La mattina dopo si lavano i capelli per togliere ogni residuo di olio e i vostri capelli saranno lisci e morbidi. Il trattamento con l’olio di cocco va fatto una volta la settimana per i capelli lisci e due volte la settimana per i capelli ricci. Curare i capelli con l'olio di argan [caption id="attachment_11399" align="alignnone" width="622"] Consigli per curare i capelli e renderli lucenti ed idratati[/caption] L’olio di Argan è un ottimo trattamento per i capelli danneggiati con le doppie punte. Bastano poche gocce di olio d’argan  per rendere i capelli lucidi e leggeri. Può essere utilizzato come pre-trattamento per le persone che hanno un cuoio capelluto più grasso mentre le persone con capelli secchi e / o con i capelli ricci, possono utilizzarlo dopo il lavaggio. Come usare l’olio di argan Come trattamento di prelavaggio, strofinare alcune gocce di olio tra i palmi delle mani e applicare sulla lunghezza dei capelli. Tenere l'olio sui capelli più a lungo possibile, preferibilmente durante la notte, e quindi procedere a lavare con lo shampoo. Come un trattamento post-lavaggio, strofinare uno o due gocce di olio tra i palmi delle mani e applicare solo sulle estremità dei vostri capelli per aggiungere brillantezza e corposità. [caption id="attachment_11400" align="alignnone" width="622"] Come rendere i capelli lucenti e luminosi[/caption] Altri olii che possono essere utilizzati allo stesso modo sono: olio di avocado, olio di jojoba e olio di mandorle dolci. Queste sono tutte opzioni eccellenti per qualsiasi tipo di capelli e sono relativamente poco costose. Se poi volete puntare sulla luminosità allora l’olio di rosa canina è il trattamento giusto. Consigli per la cura quotidiana dei capelli Usare uno shampoo privo di silicone. Limitare l'uso di strumenti come piastre per capelli e strumenti per il curling, magari conservateli per le occasioni speciali. Fate il colore ai capelli sono quando è necessario oppure utilizzate prodotti naturali. Leggi anche: Maschera dei capelli fai da te al burro di Karitè Curare i capelli danneggiati Tagli capelli 2016

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Viaggi

Mettete in valigia creme solari, costumi e pareo e iniziate ad organizzare la vostra estate 2015. Avete già deciso dove andare e cosa fare questa estate? Perché noi un'idea ce l'avremmo: le isole. Non c'è niente di meglio di isole affascinanti, ricche di storia e naturalmente con un mare d'incanto per trascorrere un'estate al top, tra relax, storia ed escursioni. Ma per isole non intendiamo le solite località invase da migliaia di turisti in cerca di un angolino di spiaggia. Altrimenti che relax sarebbe? Il consiglio che vi diamo è di trascorrere la vacanza su una piccola isola, in cui fuggire dallo stress ma senza spostarsi troppo da casa. Di seguito qualche suggerimento su quali isole scegliere per questa estate 2015. Estate 2015: dove andare e cosa fare a Filicudi Filicudi è la più selvaggia delle Eolie, il posto giusto per una vacanza fuori dal mondo. Le due spiagge di Porto e Pecorini sono senz'altro le più frequentate, ma quella di Capo Graziano è da visitare con le sue moltissime calette dove rifugiarsi in pace. Il consiglio è di girare l'isola di Filicudi via mare: in barca o in canoa, con cui poter passare sotto lo stretto Arco del Perciato, un rito tradizionale per ammirare le imponenti rocce e le pareti dell’arco che si immergono fino a 15 metri di profondità. Ma l’isola è meravigliosa anche via terra, e sicuramente da non lasciarsi sfuggire è il villaggio dello Zucco Grande, alla Valle di Chiesa, un borgo che sorge sui resti di una gigantesca esplosione vulcanica; da non perdere neanche il villaggio neolitico di Capo Graziano, dove ammirare l’ara sacrificale e i resti del villaggio preistorico di “case lopes”. Estate 2015: dove andare e cosa fare ad Alicudi Ad Alicudi trionfano le mulattiere, dove ancora oggi gli asinelli trasportano valigie e carichi pesanti. Dominata dal Filo dell’Arpa, raggiungibile con 700 gradini immersi tra ulivi, capperi e viti, l’isola è abitata solo sul versante meridionale e conta meno di 100 residenti. Le spiagge (quelle raggiungibili da terra) si concentrano tutte intorno alla zona abitata del porto. Imperdibile, poi, lo Scoglio Galera, dove la montagna scende a picco sul mare. Lo scoglio è il posto più amato dagli appassionati di snorkeling, perché presenta una fauna ricchissima. Mettete in conto anche una visita alla Grotta della Palumba, al Timpone delle Femmine, e alla punta dello Scario Vecchio, ex approdo di Alicudi. Estate 2015: dove andare e cosa fare a Procida Siamo in Campania, a Procida, un posto perfetto dove trascorrere una vacanza sulle orme del film Il postino, dove Massimo Troisi consegnava le lettere a Pablo Neruda. La bellezza di Procida si palesa ancor più dalla Terra Murata, l’antico insediamento difensivo sul promontorio: sul picco svetta il Palazzo d’Avalos, residenza della famiglia che governò l’isola fino al XVIII secolo. Da questa altezza si ammirano le tre marine: Corricella, Marina Grande e Chiaiolella. Le atmosfere indimenticabili dell’ultimo film con Troisi si possono rivivere alla Locanda del Postino, dove anche i sapori sono rimasti quelli di una volta: provate il coniglio alla procidana e il favoloso limoncello locale. Estate 2015: dove andare e cosa fare a Ventotene Ventotene è un adorabile borgo dai vicoli stretti e dalle case colorate, la cui architettura fu definita da Ferdinando IV di Borbone. Ma Ventotene era considerata un luogo di fuga fin dall’epoca dei Romani, che scavarono un porto direttamente nelle pareti di tufo, al riparo dalla forza dei venti. Ed è lo stesso Eolo, il dio dei venti, che dà il nome alla Punta, uno dei luoghi più belli dell’isola, dove ancora oggi sono visibili i resti di Villa Iulia, la residenza che Augusto costruì per l’esilio di sua figlia. Da visitare la Chiesa di Santa Candida e il Castello di Ventotene. Estate 2015: dove andare e cosa fare a Palmarola Raggiungibile solo da Ponza, non lasciatevi sfuggire Palmarola, isola dell'Arcipelago Pontino che prende il nome dalle palme che crescono sul suo suolo. Si approda a Cala del Porto, dove si trovano solo la villa delle sorelle Fendi e due ristorantini in cui gustare i piatti tipici del posto. Ovviamente tutto a base di pesce. Estate 2015: dove andare e cosa fare a Giannutri C’è il Giglio, c’è l’Elba e poi c’è Giannutri, che insieme a Montecristo, Pianosa, Gorgona e Capraia (le altre piccole dell’Arcipelago Toscano), tiene alla larga il turismo di massa anche ad agosto. Un'isola di 5 chilometri di lunghezza e 500 metri di larghezza, Giannutri è un Parco Marino e i suoi fondali sono meta di escursioni subacquee, non solo per la loro bellezza naturale ma anche perché custodiscono ancora oggi relitti risalenti all’epoca romana. Cavallucci marini, gorgonie, coralli e rose di mare rendono gli scenari sottomarini molto affascinanti. Cala Splamatoio e Cala Maestra sono le due spiagge di ciottoli, liberamente accessibili e non soggette al controllo delle autorità che proteggono il parco. Altre zone sono invece accessibili solo se accompagnati dalle guide turistiche. Leggi anche Estate 2015: dove andare in vacanza? Viaggiare con i bambini: i consigli da seguire Viaggiare con il cane: le idee pet-friendly
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Alimentazione

Da adolescenti quante volte abbiamo sentito la frase “ se mangi la cioccolata ti vengono i brufoli” e in parte è vero, anche se in realtà era anche una scusa per non farci esagerare con i dolci. Ma di acne non soffrono soltanto gli adolescenti, vi sarà capitato infatti, di avere un brufolo o un bubbone al momento sbagliato, ad esempio il giorno del matrimonio o in prossimità di un evento importante. Ci sono molti fattori che causano l’acne e la correlazione tra alimentazione e acne è ancora oggetto di ricerca. Alcuni studi hanno dimostrato i collegamenti tra alcuni alimenti scatenanti e le fiammate dell'acne. Ecco alcuni alimenti che possono portare al peggioramento dell’acne. Alimenti che causano l'acne: latticini Uno studio della Harvard School of Public Health indica che i prodotti lattiero-caseari, e in particolare il latte scremato, possono scatenare l'acne. È stato dimostrano che alcuni prodotti lattiero-caseari possono aggravare l'acne a causa del loro contenuto di ormoni e molecole bioattive. Le mucche ricevono ormoni per aumentare la produzione di latte, e residui di quegli ormoni passano all'uomo nel latte. Ciò può causare un aumento della produzione di sebo (olio) , che ostruisce i pori e permette ai batteri di crescere sulla pelle, che porta a infiammazione della pelle e acne. Alimenti che causano l'acne: lo zucchero Lo zucchero è giustamente considerato la causa di molti problemi di salute legati all'alimentazione, ed è ancheun possibile agente per le fiammate dell'acne. Ingerire molto zucchero provoca un aumento di livello dello zucchero nel sangue che stimola la produzione di insulina. Picchi costanti di insulina nel sangue possono portare a insulino-resistenza , che aumenta la produzione di sebo e lo sviluppo dei sintomi dell'acne. Gli alimenti con indice glicemico elevato L'indice glicemico indica quanto velocemente un carboidrato entra nel flusso sanguigno. Uno studio suggerisce che una dieta a basso carico glicemico può migliorare non solo i sintomi di acne vulgaris, ma anche la sensibilità all'insulina del paziente. Mangiare cibi con un alto indice glicemico, come ad esempio i carboidrati raffinati come la pasta, può causare un picco di zucchero nel sangue, che porta alla generazione di insulina in eccesso e, di conseguenza, all'infiammazione. Naturalmente nessuno dice di evitare alimenti necessari come il latte, la pasta e qualche dolce ma mangiarli con moderazione e secondo un regime alimentare controllato. Ne guadagneremo in salute e in bellezza. Leggi anche: I 5 alimenti che mantengono la pelle giovane I 5 alimenti che ti rendono più attraente 5 segreti di bellezza per la donna
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Alimentazione

Pare che dimagrire sia tutta questione di...naso! Una delle ultime frontiere in tema dieta, è la dieta dell'olfatto, un regime dietetico in grado di far dimagrire senza troppe rinunce. Come funziona la dieta dell'olfatto Pare che il segreto su cui si basa la dieta dell'olfatto, è un appagamento non solo del senso del gusto, ma anche dell'olfatto. Secondo numerosi studi, infatti, l'80% circa di ciò che si crede sapore, è in realtà il profumo del cibo: le molecole che compongono l'aroma di un alimento sono in grado di attivare aree del cervello che regolano l'appetito e il senso di sazietà. Pare, infatti, che alcuni profumi regalano una sensazione di sazietà e appagamento, fino ad eliminare spontaneamente la quantità di cibo ingerito e, dunque, le calorie. Via libera, dunque, sulla dieta dell'olfatto che, puntando sul profumo di aromi anti-fame, offre il vantaggio di esaltare il sapore di piatti leggeri e salutari. Sembra, inoltre, che alcuni alimenti siano in grado più di altri di stimolare i centri nervosi della sazietà. Come agisce la dieta dell'olfatto? Avviene tutto attraverso un meccanismo biochimico molto complesso ma semplice da capire. È chiaro, ad esempio, quando abbiamo un raffreddore: essendo molto difficile sentire gli odori mentre mangiamo, l'appetito diminuisce sensibilmente. E anche il sapore viene meno, dal momento che viene percepito dai recettori della mucosa nasale. Pensate, l' 80% di quelli che reputiamo sapori, altro non sono che il profumo del cibo. A dimostrare l'influenza dell'olfatto sull'appetito ci sono anche gli studi dello psicologo statunitense Bryan Raudenbush. Lo studioso ha ha chiesto a 40 persone di annusare essenza di menta piperita ogni due ore per 5 giorni. Il gruppo avrebbe perso circa 1800 calorie in meno rispetto all'apporto energetico abituale. Quali sono le essenze per dimagrire Ad ogni stato d'animo la sua essenza. Per chi teme, infatti, di non riuscire a dimagrire, facendosi dominare dall'ansia, il consiglio è arancia dolce e cannella. La vaniglia è ideale per superare i momenti critici di una dieta: il suo profumo avvolgente e goloso riduce il desiderio di dolci, cioccolato e bibite gassate. Stimola, poi, la produzione di seratonina, l'ormone della tranquillità e della felicità. Il gelsomino, invece, è un euforizzante e stimola l'ippotalamo a produrre l'encefalina, sostanza che, oltre ad inibire il dolore, procura uno stato di serenità e benessere. Come utilizzare gli odori nella dieta dell'olfatto Il modo migliore di giovare della dieta dell'olfatto è inserire spezie e aromi nei pasti quotidiani, piuttosto che ricorrere alle essenze. Facciamo scorta allora di foglie di menta, bucce grattugiate di agrumi (arance, limoni, bergamotto), gelsomino, bacche di vaniglia e cannella. Ricette per la dieta dell'olfatto La dieta dell'olfatto include anche ricette profumate come il tè al gelsomino o il lassi, un rimedio ayurvetico a base di yogurt aromatizzato. Come si prepara? Frullate 2-3 cucchiai di yogurt cremoso con una parte di acqua oligominerale e raggiungete una consistenza omogenea non troppo densa. Insaporitelo con spezie, erbe o frutti esotici a piacere. La dieta dell'olfatto in cucina In cucina, infine, la dieta dell'olfatto può essere seguita usando le essenze alimentari: qualche goccia di fragranze come arancio, vaniglia, rosa e mandorle. Oltre a conferire ad ogni ricetta un profumo dolce e appetitoso, tirano su l'umore e hanno un effetto tranquillizzante. Leggi anche Dieta in menopausa Dieta dimagrante delle 3 ore Dieta depurativa e sgonfiante
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